Superquark con Alberto Angela al Museo Archeologico di Napoli

Paola Palmieri

Alberto Angela in Superquark dal Mann di Napoli

 

Ieri sera è andata in onda la 25° edizione di Super Quark con Piero Angela, nell’ambito del programma anche un servizio di Alberto Angela dal Museo Archeologico di Napoli.

 

Alberto Angela ha parlato di tutta la bellissima collezione di statue di bronzo ritrovate nella Villa dei Papiri, chiamata così poiché sono statti ritrovati 1800 papiri e frammenti con testi greci e di filosofia Epicurea. La villa sorgeva a strapiombo sul mare, sul Golfo di Napoli dal quale sono rinvenute 81 statue, 23 in marmo 58 in bronzo che sono al Museo archeologico di Napoli

 

La Villa dei Papiri era gigantesca con un grande giardino con una lunga vasca ed intorno era tutto circondato da piante e da statue che erano legate ad ideali reali, tra le statue è possibile ammirare Diana, Saffo, Ercole, il generale Seleuco I, infine il volto del filosofo Seneca.

 

Il proprietario della Villa era Lucio Calpurnio Pisone, suocero di Giulio Cesare morto durante l’eruzione, che con il tempo era diventato un centro culturale in cui a suo tempo soggiornò anche Virgilio, la villa fu riscoperta nel 1700 con degli scavi, ma solo negli anni 90 un grande scavo ha riportato alla luce un importante parte di essa grazie ad Antonio de Simone.

 

Formata da 4 piani, 270 metri di fronte sul mare un villa incredibile con tanti capolavori con tante statue, tra cui le danzatrici,  portatrici di acqua. La villa  serviva al cosiddetto otium, in cui ci si ritrovava a parlare di filosofi, o semplicemente con amici a chiacchierare.

 

Altre statue presenti con temi mitologici e e dionisiaci: tra cui Mercurio che si sta riposando dopo una lunga corsa una statua vivida lo si vede dai colori dell’iride e delle labbra, Satiro ebro: figura ubriaca quasi come se fosse un elogio dell’ubriachezza. E infine un capolavoro assoluto: il Satiro dormiente che raffigura un ragazzo caduto in profondo sonno.

 

Per rivedere la puntata basta andare su Ray Play a partire dal minuto 48 circa.

 



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