Studentessa suicida, il rettore della Federico II: “In caso di malessere, segnalatelo”
Il caso di Diana Biondi ha alzato un polverone mediatico sul sistema universitario italiano, interviene nel caso il rettore della Federico II di Napoli, facoltà frequentata dalla studentessa.
La questione riguardante Diana Biondi, la studentessa di Lettere Moderne alla Federico II di Napoli morta suicida nella giornata del 27 febbraio 2023, ha alzato un polverone mediatico sul sistema universitario italiano.
Sono tante le manifestazioni di protesta, dolore e altrettante le critiche all’università italiana, tacciata di non concedere agli studenti il giusto ritmo di vita per potersi laureare senza soffrire di ansia e depressione. Non è il primo caso di suicidio a causa di “fallimenti” universitari, si teme infatti un fenomeno psico-sociologico che possa coinvolgere più studenti in crisi. Alla Federico II, è intervenuto il rettore Matteo Lorito con un discorso riguardante il caso di Diana.
Università degli studi Federico II, parla il rettore Matteo Lorito
Il rettore Matteo Lorito è intervenuto nella questione riguardante il suicidio di Diana Biondi, parlando del suo dispiacere e del suo dolore.
Ha esortato, infatti, gli studenti in crisi a chiedere aiuto alle istituzioni in caso di disagio psicologico. “È una perdita enorme perché quando si spegne una giovane vita è sempre un fatto enorme” ha affermato il rettore.
“Stanotte nessuno di noi ha dormito se ci sono malesseri forti, vi chiediamo di segnalarceli. Noi non siamo solo erogatori di didattica, ma vogliamo aiutare ancora i nostri più deboli e fragili. Abbiamo gli strumenti per farlo, abbiamo delle persone che si occupano a tempo pieno di questo, ma se il malessere non si manifesta, diventa impossibile per noi intervenire” ha concluso Lorito.

