Stop alla calvizie con le mele annurche della Campania

Stop alla calvizie con le mele annurche della Campania
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Il Dipartimento di Farmacia della Federico II, una annunciato una grande scoperta per contrastare la alopecia, attraverso le proprietà di un frutto tipico campano: la mela annurca.

Che le mele fossero un vero toccasana per la salute era cosa già risaputa, ma che grazie ad esse si potesse combattere la calvizie questa è una grande novità.

A sostenere questa tesi è Ettore Novellino, direttore del dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II,che insieme al suo gruppo di ricercatori ha scoperto che la mela annurca, tipica della regione Campania, caratterizzata dalla più elevata concentrazione di procianidina B2, rispetto ad altri tipi di mele, riesce a contrastare il diradamento dei capelli, sia negli uomini che nelle donne.Proprio grazie a questa proprietà, si è scoperto che  i capelli sono maggiormente protetti e  di conseguenza subiscono meno danni dagli ossidanti dell’ambiente. 

Gli studi sull’efficacia delle proprietà della mela annurca nel contrastare la alopecia, hanno dato vita alla composizione di integratori nutraceutici ( Apple meets hair) al momento presenti nelle farmacie della Campania e del Lazio e tra qualche mese saranno disponibili in tutta Italia.

Insomma, questo frutto, ancora una volta ci stupisce non solo per la sua semplicità e gusto ma soprattutto per tutte le proprietà in esse racchiuse che gli conferiscono il titolo di Regina della dieta mediterranea.



Comments to Stop alla calvizie con le mele annurche della Campania

  • Si dice calvizie. Signori giornalisti.

    Maria Cristina Mereghetti 10 settembre 2017 22:19 Rispondi
  • Speriamo almeno che non vengano dalle terre inquinate! Ne mangiamo una cassa ogni quindici giorni … Sono veramente buone!

    Isabella 10 settembre 2017 23:43 Rispondi
  • ma sará vero? no perchè io ho provato vari rimedi e non sono mai riuscita a risolvere il problema. adesso sto usando le fibre di cheratina (in particolare uso le Caboki che hanno un buon prezzo) e anche se non ho risolto il problema alla radice, almeno nascondo l’inestetismo

    claudia 46 14 settembre 2017 17:03 Rispondi

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