Stefano De Martino fa sold out anche a teatro, tutto esaurito al Politeama di Napoli
Stefano De Martino, 4 sold out per "Meglio stasera", dal 26 al 29 dicembre al Politeama di Napoli.
Non solo tv. Stefano De Martino, impegnato su Rai Uno con “Affari Tuoi, non si ferma durante le feste e prosegue il suo rapporto con il pubblico anche live: torna in Teatro a Napoli con il suo “quasi-one man show”, registrando 4 sold out già prima del debutto.
Meglio stasera, 4 sold out a Napoli
Dal 26 al 29 dicembre, lo spettacolo originale “Meglio stasera“, scritto dallo stesso De Martino e Riccardo Cassini (che ne firma anche la regia), dopo aver viaggiato per l’Italia, arriva a Napoli con 4 nuovi appuntamenti durante le feste di Natale; mentre il 7 e 8 febbraio, sarà a Roma al Teatro Brancaccio.
In scena, tanti i riferimenti ai grandi nomi dello spettacolo di ieri e di oggi, a partire dal titolo che trae ispirazione da quel gioiellino della musica italiana che è “Meglio stasera che domani o mai”, canzone degli anni ’60 cantata da Miranda Martino e arrangiata da Ennio Morricone. Sul palco Stefano, accompagnato dagli 8 orchestrali della Disperata Erotica Band, sospesa fra Carosone e Sanremo, metterà in scena giochi musicali, mash up e virtuosismi canori con una sola regola: “Non è mai una sola canzone per volta“. Per un’offerta speciale armonica, elegante e intrigante.
Due ore di spettacolo, tra sorrisi e racconti, in cui il pubblico avrà modo di conoscere meglio Stefano, o forse ‘conoscerli’ meglio, perché non c’è un solo Stefano. C’è quello che racconta: dall’infanzia in un paese affascinante e difficile, al susseguirsi dei tanti episodi legati al semplice lavoro di fruttivendolo prima, ballerino poi, infine intrattenitore a tutto campo.
C’è poi lo Stefano ‘crooner’ e quello danzatore: nonostante – ma solo a suo dire – si sia accumulata un po’ di ruggine fra le giunture del ballerino di un tempo, è il momento di rimettersi in gioco, anzi, in ballo. E lo farà accompagnato nelle coreografie da alcuni ballerini professionisti, ex colleghi di qualche stagione addietro..
E infine c’è lo Stefano imprevedibile, quello dell’allegria e dei giochi in tv, quello che dialoga e empatizza: gag, monologhi umoristici, riferimenti insospettabilmente colti, improvvisazioni e scherzi col pubblico.

