Sputtanapoli su Rai tre, bufera dopo l’intervento di Brambilla

Valentina Cosentino
Sputtanapoli su Rai tre, bufera dopo l’intervento di Brambilla
5 (100%) 1 vote

 

Non sapeva più come fermarlo Serena Bortone conduttrice di Agorà il programma di RaiTre, quando l’imprenditore brianzolo Gian Luca Brambilla interpellato in materi di trasporti ha iniziato ad inveire contro Napoli ed i Napoletani.

 

Le cose sono andate così. In trasmissione stava intervenendo Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav per spiegare come educare gli utenti a pagare il biglietto. Interviene quindi in proposito Brambilla con la seguente dichiarazione che gela pubblico in sala e conduttrice: “Bisogna raccontare le differenze di questo paese. A Napoli il biglietto non va fatto pagare, mai. E a Milano dovrà costare due euro, e avremo un certo tipo di metropolitana, ultramoderna. A Napoli dovranno accontentarsi, magari migliorerà il traffico, la gente non si ammazzerà più perché va in giro in tre in motorino. Avranno mezzi pubblici fatiscenti però eliminate i tornelli, eliminate gli investimenti, i conduttori, i bigliettai. Eliminate i servizi superflui, riducete i costi al minimo e lasciateli salire gratis. Perché antropologicamente il napoletano vuole salire gratis”

 

Nonostante sia stato subit6o bloccato dalla brava Bortone, purtroppo il danno ormai era fatto, l’affermazione chiaramente razzista già pronunciata.

 

Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli chiede l’intervento della Commissione di Vigilanza della Rai. “La tv di Stato deve escludere Brambilla da ogni trasmissione dopo quello che ha detto oggi. La televisione di Stato è pagata anche dai napoletani”. 

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu