Spari contro lo chef immigrato a Napoli: "Ridevano, credevo di morire” eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Spari contro lo chef immigrato a Napoli: “Ridevano, credevo di morire”
Grandenapoli.it
22 Giu 2018 - 15:24

Spari contro lo chef immigrato a Napoli: “Ridevano, credevo di morire”

Napoli, immigrato ferito all’addome con una fucile a pallini. E’ successo nel cuore della città, in una delle zone più frequentate, precisamente al Corso Umberto.

Il giovane è un richiedente asilo del Mali, Konaté Bouyagui, 22 anni, ed è stato ferito due notti fa a Napoli da sconosciuti che, da un’auto in corsa, gli hanno esploso contro dei piombini con un fucile ad aria compressa.

Sparavano e ridevano“, ha raccontato la vittima alla polizia secondo quanto riferito da alcuni quotidiani locali. Bouyagui, chef in un ristorante multietnico a Napoli, è stato ferito all’addome, medicato in ospedale e dimesso con 10 giorni di prognosi.

Konate è da 5 anni in Italia e gli è stata riconosciuta la “protezione internazionale”. È diventato un volto popolare, perché come cuoco ha partecipato quest’anno a una puntata di “Masterchef Italia“, talent show culinario.

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