SOUL, Spiriti di Napoli: la Sirena racconta l’anima nascosta della città
Un viaggio immersivo nell’ipogeo della Basilica di San Giovanni Maggiore tra immagini, suoni e leggende partenopee.
Nel cuore nascosto di Napoli, un’esperienza artistica attende chi è pronto a lasciarsi guidare dal canto della Sirena Partenope. È “SOUL, Spiriti di Napoli, la Sirena racconta”, la mostra gratuita ospitata nell’ipogeo della Basilica di San Giovanni Maggiore, per esplorare le radici misteriche e spirituali di Napoli.
Indice dei contenuti
La Sirena Partenope ti guida nel cuore invisibile della città
La protagonista assoluta del percorso è lei: Partenope, la Sirena fondatrice della città, che accoglie i visitatori e li guida con il suo canto nei mondi del mito. La sirena ti accompagna lungo un allestimento che mescola installazioni artistiche, simboli esoterici e suoni evocativi. Durante questo percorso si entra in contatto con cinque spiriti profondi di Napoli: Partenope, Diana, Virgilio, Mitra e San Gennaro, ognuno legato a un aspetto nascosto dell’identità cittadina.
Un percorso tra arte e spiritualità napoletana
L’ipogeo, già di per sé luogo carico di fascino, diventa teatro di un’esperienza senza precedenti. Le fotografie, i suoni e le sculture dialogano con l’architettura antica, amplificando la forza suggestiva della mostra. Tutto è pensato per stimolare la riflessione, l’intuizione, l’ascolto profondo di una Napoli che vibra sotto la superficie quotidiana. Ogni performance della Sirena è unica, un rituale fortemente travolgente.
A raccontare il mito
Il progetto, a cura di ARTDALB e promosso dal Comune di Napoli, rientra nella rassegna “Visioni Contemporanee 2025”, dedicata alla nuova creatività urbana. Le performance, per la prossima settimana, e quella dopo, si terrà il venerdì e sabato (ore 11:00, 13:00, 15:00, 17:00) e la domenica (ore 13:00, 15:00, 17:00).
L’ingresso è gratuito, ma è consigliata la prenotazione (disponibile su Eventbrite), perché l’ipogeo può accogliere solo 60 persone per turno. Un modo concreto per valorizzare il patrimonio culturale rendendolo vivo, accessibile e partecipato.
Un viaggio gratuito, aperto a tutti, ma riservato a chi ha ancora voglia di ascoltare. Napoli ti chiama dal profondo. Sei pronto a rispondere?

