Sorpresa di Capodanno, svelati tutti i nomi per il super concerto al Plebiscito

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Sorpresa di Capodanno, svelati tutti i nomi per il super concerto al Plebiscito
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Grandi nomi della musica italiana e internazionale si esibiranno per il concertone di Capodanno al Plebiscito

Questo Capodanno 2017 sarà uno spettacolo mai visto prima a Napoli. Cinque palchi animeranno la notte di San Silvestro, tra il principale di piazza del Plebiscito e quelli sul lungomare, discoteca a cielo aperto, fuochi d’artificio a Castel dell’Ovo e diretta Rai in seconda serata. Questo il format per il Capodanno 2017 a Napoli. Il concertone di Capodanno avrà inizio alle 22 e terminerà all’1 di notte.

Stadio, Tiromancino, Clementino, Franco Ricciardi e Valerio Jovine. Ecco i big del concertone di Capodanno a piazza del Plebiscito. Un Capodanno che vedrà esibirsi sul palco del Plebiscito gli Stadio, vincitori dell’ultimo Festival di Sanremo (con la canzone «Mi dirai»), i Tiromancino, band romana molto seguita dai giovani e guidata da Federico Zampaglione, il rapper napoletano Clementino, anche lui reduce da Sanremo, Franco Ricciardi, vincitore tra le altre cose del David di Donatello 2014 per la canzone «A’ verità» del film «Song’e Napule», Jovine con il suo napolitan-reggae e Giulia Luzi, giovanissima artista emergente, che può vantare il doppiaggio di Miley Cyrus in Hanna Montana e che si è già esibita sul palco del Plebiscito nel Capodanno 2015 al fianco di Gigi D’Alessio. La scelta degli artisti non è stata casuale: Curreri, Zampaglione, Clementino, un trait d’union tra vecchie e nuove generazioni spalmate su un letto di tendenze hip hop.

Tra musica e magia, Napoli accoglierà il nuovo anno con il consueto brindisi di mezzanotte. Finiti i festeggiamenti in piazza Plebiscito tutti sul lungomare per i fuochi d’artificio. Come negli ultimi anni l’accensione da Castel dell’Ovo scoccherà all’1,30 e andrà avanti fino alle 2. A quel punto ognuno potrà scegliere dove trascorrere il veglione. Ce ne sarà per tutti i gusti: musica live, deejay, disco, latino, rap. Insomma, basterà soltanto scegliere il genere, oppure passare da un palco all’altro. Su quello di piazza Vittoria il live sarà affidato a gruppi emergenti, più o meno conosciuti nel panorama musicale napoletano. Borgo Marinari ospiterà invece un deejay che manderà dai piatti della consolle musica dance revival anni 70-80, per gli appassionati del genere e per i nostalgici. Non mancherà l’angolo latino-americano, molto in voga in questi ultimi anni, che si dividerà però con quello del rap e del tradizionale hip-hop a stelle e strisce, posizionato davanti la sede dell’ex facoltà di Economia e Commercio, di fronte Castel dell’Ovo. A Rotonda Diaz, vista la presenza di «N’albero», non ci sarà il solito palco di musica house.

Fonte Il Mattino



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