Sollevamento suolo Campi Flegrei confermato dall’INGV: ben 2,5 centimetri in 21 giorni
Nel mese di aprile il suolo dei Campi Flegrei si è sollevato con una rapidità più che doppia rispetto al periodo gennaio-marzo.
Secondo l’ultimo bollettino dell’INGV, il suolo dei Campi Flegrei si è sollevato di 2,5 centimetri in soli 21 giorni, come rilevato dalla stazione del Rione Terra a Pozzuoli. Questo indica un aumento nella velocità del sollevamento rispetto alla media dei tre mesi precedenti. Durante il periodo gennaio-marzo il valore di sollevamento aumentava costantemente di 1 centimetro al mese. Ad aprile, invece, questa velocità è più che raddoppiata, raggiungendo i 2,5 centimetri in soli 21 giorni.
Il bradisismo, fenomeno vulcanico che provoca periodici sollevamenti e abbassamenti del suolo, è il principale responsabile di questo fenomeno. Durante le fasi di sollevamento, possono verificarsi numerosi terremoti, portando a una crisi bradisismica come quella in corso dal 2005. Tuttavia, non è necessario allarmarsi, l’INGV ha dichiarato che è importante rimanere aggiornati e seguire le ultime comunicazioni dalle autorità competenti.
Non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine
Questo il bollettino dell’INGV
1) SISMOLOGIA: Nella settimana dal 22 al 28 aprile 2024, nell’area dei Campi Flegrei, sono stati localizzati 193 terremoti.
2) DEFORMAZIONI: Negli ultimi 21 giorni si registra un sollevamento nell’area di massima deformazione di circa 2.5 centimetri.
3) GEOCHIMICA: Non si segnalano variazioni significative dei parametri geochimici monitorati nel periodo di riferimento rispetto ai trend di aumento dei flussi e di riscaldamento del sistema idrotermale già noti.
Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato, non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine.

