“Si nu quaquaraquà” : cosa significa e da dove proviene?

Curiosità
Articolo di , 02 Feb 2021

Un’espressione particolare, quasi una onomatopea, “si nu quaquaraquà” è di uso quotidiano. Con precisione , è un modo di dire appartenente al sud Italia. Non solo diffusa a Napoli, quindi, ma anche tipica della nostra sorella isolana: la meravigliosa Sicilia.

 

L’origine di questa espressione fonosimbolica ha le radici nel mondo animale. Ricorda, infatti, il verso dell’anatra. E l’anatra , per noi, ha sempre fatto “quack“, per esemplificare il suo naturale starnazzare. A Napoli,  il parlare a vuoto è considerato sacrilego e colui che lo fa è bollato come un “Chiachiello“. Il paragone con il verso di un animale rumoroso come l’oca o l’anatra  viene spontaneo, quando ci riferiamo a qualcuno che parla troppo.

 

 

Si nu quaquaraquà” : significato dell’espressione a Napoli

 

“Quaquaraquà”, insomma, è un’ espressione che nasce in Sicilia, ma arriva fino al resto del meridione d’Italia. Uno dei padri spirituali di questa parola tramandata e trapiantata è l’intellettuale Leonardo Sciascia. La citazione tratta dal libro Il giorno della civetta (e dall’omonimo film) : “L’ umanità… La divido in cinque categorie : gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà” è diventata famosa ed importante. Perché è da qui che nasce l’accezione napoletana del termine e con essa una serie di detti divertentissimi.

 

Un esempio?   ” Per quanto allunghi il collo l’oca non diventerà mai un cigno. Figuriamoci si nu quaquaraquà pò addivintà mai n’ omm'” 

Il messaggio appare chiaro: il quaquaraquà è una persona particolarmente loquace, ma priva di capacità effettive. Per questo motivo, viene ritenuta scarsamente affidabile.

 

Tuttavia, nel gergo mafioso, la parola quaquaraquà ha ancora un altro significato. È usato, infatti, come sinonimo di “delatore“. Il delatore è lo spione, colui che denuncia alle autorità, spesso anche anonimamente. Un altro modo in cui conosciamo il delatore è il famigerato “infame”.

 

A Napoli, infatti, sentiremo la parola utilizzata in entrambe le sue significanze. E nessuna, certamente, vorremmo fosse mai riferita a noi!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti consigliamo anche

Links utili

Visitare Napoli in 3 giorni

Tre giorni a Napoli consentono di visitarne i monumenti principali e di assaporare una...

Visitare Napoli in 2 giorni

In due giorni a Napoli si ha il tempo sufficiente per visitare i monumenti...

Visite guidate a Napoli

Napoli è una città ricca di storia e arte che offre tanti di siti...

Locali a Napoli

Sono tanti i locali a Napoli dove poter trascorrere le serate e divertirsi tra...

Mercatini a Napoli

Sono tanti mercatini a Napoli dove fare shopping e trovare capi a basso prezzo!...

Dove dormire a Napoli

Da qualche anno a questa parte l’offerta turistica per il pernottamento a Napoli si...

Dove mangiare a Napoli

Napoli è una città che offre una molteplicità di soluzioni diverse per mangiare, per...

Cosa fare a Napoli

Napoli è la città del mare, del Vesuvio, e della pizza, e c’è tanto...

Napoli di notte

Napoli è ricca di luoghi in cui poter trascorrere le serate dal centro storico,...

Cosa vedere a Napoli

Napoli città d’arte. La città offre una molteplicità di siti monumentali, aree verdi, scorci...