Scoppiano violenti temporali, in arrivo maltempo e aria fredda dalla Russia

Grande Napoli

E’ stato un avvio di settembre decisamente SHOCK. Qualche settimana fa, con l’ingresso dell’autunno meteorologico abbiamo sperimentato subito condizioni pienamente in linea con la nuova stagione, con maltempo diffuso e anche con un generale calo delle temperature. Poi, quando tutto faceva ormai pensare ad una precoce svolta autunnale, la situazione è cambiata radicalmente: l’anticiclone nord-africano è tornato sorprendentemente al potere, invadendo il Mediterraneo centro-occidentale e provocando una nuova ed insperata parentesi calda, stabile e dai connotati puramente estivi, con punte fino a 34°C, fase climatica peraltro ancora in corso.

 

Quelle curiose e colorate macchioline che si notano sull’immagine radar altro non sono che insidiose celle temporalesche in fase di sviluppo che stanno interessando in queste ore il basso Veneto e il nord-est emiliano.
La nostra Meteo CRONACA DIRETTA sta seguendo proprio l’evolversi di questi nuclei temporaleschi ancora in una sorta di fase embrionale. Nelle PROSSIME ORE essi tenderanno a svilupparsi ulteriormente, trasformandosi in violenti temporali carichi di forti rovesci e grandine che potranno colpire diverse regioni.

Nel corso del pomeriggio, venti freddi di Boracontrasteranno con il caldo umido preesistente fornendo ulteriore energia allo sviluppo di temporali che si abbatteranno dapprima proprio su

 

Un inizio dunque abbastanza schizofrenico e attenzione perché l’ultima parte di settembre potrebbe non essere da meno, con le proiezioni attuali che brancolano nell’incertezza più assoluta: potremmo sperimentare condizioni ancora piuttosto dinamiche, per l’ingresso di perturbazioni atlantiche sul Mediterraneo, ma alternate a giornate soleggiate per un sorprendente ritorno di veloci rimonte africane, specie al Sud.

 

Strizzando invece l’occhio più al lungo termine, cosa potranno riservarci i prossimi mesi di ottobre e novembre dal punto di vista meteorologico? Per rispondere a questa domanda abbiamo esaminato con attenzione indici, mappe e statistiche: cerchiamo di capire insieme cosa è emerso.

 

Ottobre potrebbe risultare un mese più lineare, caratterizzato dall’ingresso concreto dell’autunno, per l’arrivo di una serie di perturbazioni organizzate fin verso il Mediterraneo. Con i mari ancora molto caldi (il Tirreno attualmente misura una temperatura superficiale di ben 27°C) è molto probabile la nascita di vortici ciclonici mediterranei che potrebbero dar luogo a fenomeni intensi, anche alluvionali nel caso peggiore.

In conclusione il prossimo mese potrebbe essere molto piovoso, sia pure in un contesto climatico abbastanza mite, a causa di venti che soffieranno per la maggior parte dai quadranti meridionali.

 

Novembre invece potrebbe portare delle grosse novità, sia pure non da subito. Secondo gli ultimi aggiornamenti modellistici, l’ultimo mese dell’autunno meteorologico vedrebbe inizialmente un lento, ma costante, calo delle temperature, per l’ingresso temporaneo di refoli freschi provenienti di origine nord-europea, con piogge intervallate a giornate soleggiate e fresche.



Comments to Scoppiano violenti temporali, in arrivo maltempo e aria fredda dalla Russia

  • Da tempo oramai ho unificato il mio stile di vita con abbigliamenti adatti a tutte le stagioni, mediante differenze non sostanziali, che mantengo elastiche e costanti nel tempo, a qualunque latitudine mi trovi . Sapienza emancipante ricavata dall’età e dalla cultura appresa nel frattempo .

    Avatar PIERA 17 Settembre 2019 22:00 Rispondi

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