Se ‘mmesca a bucia cu a verità: significato dell’espressione napoletana
A Napoli ogni modo di dire ha una morale e racconta una verità. Vediamo il significato dell'espressione "Se 'mmesca a bucia cu a verità"
La lingua italiana è complessa e composita. È così ricca da non essere tra le più semplici da apprendere, ma da rientrare sicuramente tra quelle che in tanti desiderano imparare. E da essa promanano innumerevoli altre lingue e ancor più dialetti locali. Infatti, ogni zona dello Stivale, ha personalizzato il proprio modo di esporsi, partendo dalla lingua italiana.
In Campania, ad esempio, esistono tanti dialetti, non soltanto a seconda della provincia nella quale ci si trova, ma anche a seconda del comune nel quale si abita. La lingua napoletana ad esempio è così imponente da risultare nota anche Oltralpe, acquisendo una rilevanza addirittura a livello globale.
Al suo interno difatti è possibile trovare un quantitativo di parole davvero esoso. Ognuna di queste è dotata a sua volta innumerevoli sinonimi, che si discostano l’uno dall’altro per delle sfumature davvero sottili. Ciò permette a un interlocutore tipo di esprimere un suo concetto nel pieno delle possibilità, rendendo noto tutto ciò che sente mediante l’utilizzo delle parole più adeguate alle necessità dell’istante in qui le espone.
E queste parole, a loro volta, danno vita a un’insieme incredibilmente vasto di modi di dire. Questi ultimi sono la conseguenza della ricca storia della città metropolitana partenopea. Le svariate dominazioni, le grandi tradizioni, le numerose leggende e le innumerevoli peculiarità, assieme a tante caratteristiche tipiche napoletane, hanno dato vita, e ancor oggi continuano a dar vita, e proseguiranno col farlo, a tantissime espressioni intrinseche di napoletanità.
Se ‘mmesca a bucia cu a verità, che significa?
Tra queste ne figura una molto particolare, forse non estremamente nota, ma alquanto peculiare. Si tratta di “Se ‘mmesca a bucia cu a verità”.
“Se ‘mmesca a bucia cu a verità” è un modo di dire usato nel napoletano. Si tratta di una frase che, tradotta in italiano, significa “Bugia e verità si confondono”. L’espressione perciò si utilizza quando ci si è esposti in una maniera falsa, ma spesso, più che falsa, nella quasi totalità dei casi, ci si è esposti in una maniera volutamente ironica e inverosimile, su di un fatto, che poi, inspiegabilmente e in maniera del tutto inattesa, si è realizzato proprio nel modo fantasiosamente narrato.

