Scoprendo Procida: passeggiata a Solchiaro tra mare e cielo
Passeggiare per l’isola di Procida è un’esperienza unica: mare, salite, borghi. Una delle passeggiate più suggestive è quella fino a Punta Solchiaro. Per molti, le attrattive di Procida si concentrano sui luoghi più famosi, come il borgo di Marina Corricella, o la spiaggia del celebre film “Il Postino“. Ma ciò che questa isola splendida del Tirreno ha da offrire è una molteplice gamma di attrazioni.
Il turismo non è uguale per tutti, ognuno ha una preferenza ben precisa: chi ama la natura, chi il relax, chi le lunghe passeggiate. Procida è adatta a tutti i gusti. Per gli amanti delle lunghe passeggiate panoramiche che approdano in luoghi estrema bellezza, la passeggiata a Punta Solchiaro è l’ideale.
Passeggiata a Punta Solchiaro: scoprendo Procida tra cielo, terra e mare
Solchiaro è una piccola penisola situata sulla punta meridionale di Procida. L’area – particolarmente amata dagli escursionisti – fornisce una visuale unica dalla costa frastagliata dell’isola. La via percorribile che conduce a questo magico luogo panoramico è Via Solchiaro. La particolarità di questo sentiero è che esso corre lungo entrambi i lati della penisola, rendendolo ideale per una passeggiata circolare. Il punto di partenza è la splendida spiaggia della Chiaiolella: da lì, si sale una stradina molto stretta che costeggia una lunga fila di casette tipicamente procidane. Le casette affacciano sul lato sinistro della darsena. La strada piano piano si allarga, mentre si percorre un lungo percorso che offre ville a picco sul mare, natura e scorci mozzafiato.
Il paesaggio dell’isola, un piccolo gioiello incastonato del blu, cambia davanti allo sguardo meraviglioso del visitatore: Procida schiude i suoi tesori lentamente. Giungere a Punta Solchiaro è un’esperienza particolare, inattesa: è il punto più a Sud di Procida. Da questo punto di vista unico, possiamo osservare il carcere di Terra Murata, ma anche la terraferma. Al centro, ovviamente, il mare. Gli escursionisti amano quest’area anche per un motivo particolare: l’assoluta quiete, l’irreale silenzio. L’acqua salata, il frinire di qualche cicala e l’odore dei limoni di Procida – buonissimi – accompagnano il “viandante” in una avvolgente avventura sensoriale.
Procida è, essenzialmente, un’isola selvaggia, rimasta fermamente legata a se stessa nei secoli, intenta a preservare la sua verità. L’amore dei procidani per il loro piccolo, meraviglioso lembo di terra è proverbiale e le abitudini locali sono affascinanti da studiare, da capire. O, semplicemente, da vivere ed amare.

