Scoperta sensazionale a Gragnano: ritrovato un quadro di Sandro Botticelli dal valore di 100 milioni di euro eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Scoperta sensazionale a Gragnano: ritrovato un quadro di Sandro Botticelli dal valore di 100 milioni di euro
S. Di Palma
1 Dic 2023 - 11:14

Scoperta sensazionale a Gragnano: ritrovato un quadro di Sandro Botticelli dal valore di 100 milioni di euro

Sandro Botticelli ritrovato in una collezione privata di Gragnano: l'opera sarà esposta a Napoli dopo il restauro.

Scoperta sensazionale alle porte di Napoli. Si tratta di una riscoperta più che di una identificazione in sé: a Gragnano, in una collezione privata, per anni è rimasto – ignorato da tutti – un capolavoro di Sandro Botticelli, come riportato anche da Artribune.

Si tratta di un classico Madonna con Bambino, soggetto in auge all’epoca, in pieno Quattrocento. Il dipinto del maestro fiorentino è in pessime condizioni, ma pronto per il restauro. Era stato dimenticato in una abitazione privata di Gragnano. La sua storia è ancora da ricostruire, ma dopo la rimessa in sesto probabilmente sarà esposto a Napoli.

Sandro Botticelli a Napoli, il capolavoro ritrovato a Gragnano: vale circa 100 milioni di euro

Il quadro di Sandro Botticelli è stato riconsegnato alla Soprintendenza di Napoli grazie al meticoloso lavoro dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale del capoluogo campano. È stato importante il loro intervento non solo per l‘identificazione dell’opera ma anche per il suo immediato recupero.

Il ritiro in custodia del dipinto, il cui valore è stabilito sui 100 milioni di euro, è stata celere in quanto giudicata a rischio viste le condizioni pessime in cui versava. Il luogo originario di esposizione della Madonna con Bambino si presuppone essere la Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Napoli, ma successivamente entrò in possesso della famiglia Somma.

Le autorità, prima di qualsiasi intervento, dovranno assicurare la documentazione, comprovando che il quadro appartenga effettivamente alla famiglia. In caso contrario, passerà sotto la tutela dello Stato. Al restauro, prima dell’ esposizione a Napoli in un luogo ancora non definito, penserà l’Istituto Centrale per il Restauro, chiamato a consolidare la pellicola pittorica scollata, così come a riempire le alterazioni cromatiche dovute alle ridipinture avvenute nel corso degli anni.

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