Scampia, al Santobono urge sangue per le bimbe ferite nel crollo: come donare
Emergenza trasfusioni al Santobono di Napoli: ecco come aiutare i piccoli pazienti
Ospedale Santobono di Napoli, è urgenza: c’è bisogno di sangue e anche tanto! Il momento è particolarmente critico per i giovanissimi pazienti ricoverati nel nosocomio, tra i quali anche le vittime del crollo di Scampia avvenuto nella notte tra il 22 e 23 luglio 2024.
Sono ben sette i bimbi coinvolti nel crollo della Vela Celeste, improvviso e ancora senza spiegazione. In particolar modo, le piccole A.P. e B.M., rispettivamente di 7 e 4 anni, sono in condizioni gravi. Entrambe hanno riportato lesioni multiple al cranio e sono attualmente in rianimazione con prognosi riservata. La bambina di 7 anni è stata sottoposta durante la notte a un intervento neurochirurgico per il monitoraggio della pressione intracranica. Presenta emorragia subaracnoidea e fratture della teca cranica, e versa in condizioni cliniche gravissime. Ma cosa si può fare per aiutare davvero, in modo pratico?
Scampia, il crollo e l’emergenza sangue al Santobono: come donare
L’appello del Santobono è chiaro: “Stiamo affrontando una grave carenza di sangue dei gruppi 0 negativo e A negativo. Se appartieni a uno di questi gruppi sanguigni, ti preghiamo di prenotare una donazione chiamando il numero 391.132.07599, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 14. I nostri bambini hanno bisogno del tuo aiuto. Ogni donazione può fare la differenza”.
Come sottolineato nell’annuncio: “Emergenza che oggi è resa ancora più drammatica dalla tragedia accaduta a seguito del crollo di un ballatoio nella Vela Celeste di Scampia in cui sono purtroppo coinvolti sette bambini, tutti ricoverati presso il nostro ospedale pediatrico. Preghiamo chiunque possa, di venire a donare il prima possibile. Sappiamo che la città di Napoli risponde sempre in maniera forte ai nostri appelli e siamo certi che anche questa volta non ci deluderete. Vi aspettiamo numerosi”.

