Santobono: con una tecnologia innovativa asportato tumore a bimba di un anno

Paola Palmieri

Al Santobono di Napoli è stato esportato un tumore a bimba di un anno grazie a una tecnologia innovativa.

 

Il tumore è stato asportato dall’utero senza intaccarne la sua fertilità futura, il primo intervento al mondo su bambini così piccoli. La piccola è stata operata grazie ad una innovativa tecnica di ‘video-laparoscopia‘ che ha permesso di intervenire solo sulla parte dell’utero malata, preservando la fertilità futura.

 

Dopo un ciclo di chemio, la bambina di appena un anno è stata operata per un cancro all’utero. Come si legge sul sito dell’Ospedale il post operatorio è trascorso senza complicanze e senza dolore, la piccola è tornata subito in reparto e si è alimentata normalmente la sera stessa. In futuro la sua malattia resterà soltanto un brutto ricordo e, se lo vorrà, potrà diventare mamma.

 

Grazie alla stretta collaborazione tra il Dipartimento di Oncologia ed il Dipartimento di Scienze Chirurgiche, l’intervento è stato eseguito dal dott. Giovanni Di Iorio, Direttore della U.O.C. di  Chirurgia Pediatrica Urologica e dalla equipe chirurgica del Santobono-Pausillipon. La laparoscopia, in età pediatrica, permette di eseguire procedure complesse senza sezione dei muscoli addominali e quindi anche di avere un decorso post-operatorio senza dolore.

 

Le nuove tecniche operatorie utilizzate per la asportazione di neoplasie nei bambini, consentono di salvare i piccoli affetti da tumore e di garantire loro una vita normale.

 



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