Sant’Angelo in Formis: un capolavoro presto restituito al pubblico

Valentina Cosentino
Sant’Angelo in Formis: un capolavoro presto restituito al pubblico
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Alla presenza del sottosegretario ai Beni culturali, Antimo Cesaro, con l’ex direttore del segretariato regionale del Mibact, Luca Maggi,sono finalmente ripartiti i lavori di restauro alla celebre Basilica paleocristiana di Sant’Angelo in Formis che sorge sulle rovine dell’antico tempio romano di Diana Tifatina.

I lavori erano fermi da oltre otto anni durante i quali oltre metà della navata era occupata da pesanti impalcature che ne impedivano la visita o l’utilizzo per il culto. Grazie ai nuovi investimenti ripartono per ora i lavori di consolidamento e restauro della copertura e di protezione e degli affreschi, auspicando poi in un successivo finanziamento per il completamento delle opere.

La Basilica vanta una storia ultra millenaria dove sono visibili grazie agli scavi condotti negli anni ottanta i resti anche del tempio su cui poi sorse la chiesa che noi oggi visitiamo. Uno dei luoghi di culto più importanti dell’antichità in Campania poi trasformato in Chiesa Cristiana con degli affreschi di scuola bizantino-campana unici nel loro genere.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno.



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