San Gregorio Armeno, il Comune rassicura: “Nessun negozio estraneo all’arte presepiale”
San Gregorio Armeno, il Comune rassicura: “Nessun negozio estraneo all’arte presepiale”
A. Silvestri
15 Set 2026 - 10:46
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San Gregorio Armeno, il Comune rassicura: “Nessun negozio estraneo all’arte presepiale”

L’Amministrazione ribadisce la tutela della storica via dei pastori: il nuovo Piano del Commercio stabilisce che a San Gregorio Armeno siano ammesse solo attività legate alla produzione e vendita dell’arte presepiale.

San Gregorio Armeno resta il cuore dell’arte presepiale napoletana: il Comune di Napoli conferma gli strumenti messi in campo per proteggerne l’identità.

Dopo le notizie relative alla possibile apertura di nuove attività commerciali non legate alla tradizione dei pastori, l’Amministrazione ha chiarito che nella storica via del centro antico non saranno autorizzate attività estranee alla lavorazione e vendita dei presepi. La tutela è prevista dalle norme comunali che regolano le nuove aperture nel centro storico, patrimonio UNESCO, e in particolare dal nuovo Piano per la programmazione delle aperture degli esercizi commerciali, approvato con Delibera di Consiglio Comunale del 29 giugno 2026.

A San Gregorio Armeno solo botteghe presepiali

Il provvedimento stabilisce una regola precisa per la strada simbolo dei presepi napoletani. L’articolo 13, comma 3, del Piano prevede infatti che: “Nella strada di San Gregorio Armeno è ammessa la sola attività di produzione e vendita di prodotti dell’arte presepiale e dei pastori”. Una disposizione che punta a preservare il carattere unico della strada, dove da secoli le botteghe artigiane raccontano una delle tradizioni più riconoscibili di Napoli.

Non saranno quindi consentite nuove attività commerciali che non siano coerenti con la vocazione storica e culturale della via.

Il Comune ha inoltre spiegato che ogni richiesta di apertura viene sottoposta a un’attenta verifica attraverso l’istruttoria degli uffici competenti. Nel controllo delle SCIA (Segnalazioni Certificate di Inizio Attività) viene verificata la conformità dell’attività dichiarata attraverso la visura camerale e l’oggetto sociale dell’impresa. L’autorizzazione può essere concessa solo quando l’attività rispetta le prescrizioni previste dai regolamenti comunali.

La tutela della tradizione presepiale

«La strada di San Gregorio Armeno rappresenta un patrimonio unico al mondo, simbolo identitario e culturale della nostra città – ha dichiarato l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato –. Proprio per difenderne l’essenza da fenomeni di omologazione e speculazione commerciale, il Comune di Napoli ha approvato prima nel luglio 2023 una delibera che vietava l’apertura di attività non coerenti con l’artigianato tipico e poi una nuova disciplina più ampia con il Piano del Commercio».

L’assessora ha inoltre ribadito l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere le botteghe storiche e tutelare il valore culturale della strada: «Il Comune di Napoli segue con massima attenzione l’evoluzione della vicenda ed è al fianco delle botteghe storiche, confermando l’impegno quotidiano per proteggere il valore culturale, la storia e la tradizione presepiale che rendono San Gregorio Armeno il cuore pulsante e autentico della città».

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