San Francesco, 4 ottobre festa nazionale: Mattarella promulga la legge
Il 4 ottobre diventa ufficialmente festa nazionale in onore di San Francesco d’Assisi, ma non senza critiche. Mattarella solleva dubbi sulla riformulazione della legge, chiedendo maggiore chiarezza.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato la legge che sancisce il 4 ottobre come festa nazionale in onore di San Francesco d’Assisi. Un provvedimento che celebra il grande Santo di Assisi, da sempre un simbolo di umiltà, povertà e amore per la natura e per gli altri. Tuttavia, Mattarella ha sollevato alcuni dubbi riguardo alla formulazione della legge, segnalando delle “aspetti critici” ai presidenti delle Camere, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana.
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Il 4 ottobre: da ricorrenza condivisa a festa nazionale
Fino ad oggi, il 4 ottobre era una giornata di celebrazione condivisa tra San Francesco e Santa Caterina da Siena, entrambi Santi Patroni d’Italia, proclamati da Papa Pio XII nel 1939. La nuova legge, tuttavia, dedica ufficialmente il 4 ottobre solo a San Francesco, mentre la vecchia solennità civile, che prima celebrava entrambi, rimarrà in vigore, ma sarà ora interamente dedicata a Santa Caterina. Mattarella ha evidenziato che questo cambiamento potrebbe causare confusione, poiché i due santi sono sempre stati considerati insieme nella cultura e nelle tradizioni italiane. Il Presidente ha sottolineato la necessità che i testi legislativi siano chiari e inequivocabili, invitando a una riflessione sul futuro della celebrazione del 4 ottobre.
Due strade possibili
La prima soluzione sarebbe quella di fare riferimento alla festa del 4 ottobre esclusivamente a San Francesco. La seconda, più inclusiva, sarebbe quella di estendere la festività anche a Santa Caterina, così come era in passato. Il Colle ha suggerito che si proceda con una di queste due strade per garantire che la nuova legge non crei ambiguità o divisioni.

