Sal De Riso sfida il colosso Ferrero con una sua dolcissima creazione

Sal De Riso sfida il colosso Ferrero con una sua dolcissima creazione
Vota questo articolo

Lo chef campano sfida una famosa crema utilizzando solo ingredienti genuini della sua terra, senza olio di palma ne conservanti

Lo chef pasticcere più conosciuto d’Italia ha lanciato una sfida al colosso della Ferrero.

Sal De Riso, il re dei pasticcieri, eletto “Pasticciere dell’anno 2010-11” e originario di Minori, perla della Costiera Amalfitana, utilizza e ha sempre utilizzato solo ingredienti genuini della nostra terra, senza l’uso di conservanti ne grassi idrogenati.

E la sua sfida parte proprio da qui: l’aver creato nel 2006 una crema adoperando la nocciola tonda di Giffoni, senza grassi idrogenati ma soprattutto senza olio di palma che il grande chef considera un grasso che non fa bene, utilizzato solitamente dall’industria alimentare.

I grassi che il grande De Riso considera invece nobili sono quelli genuini, quelli che fanno parte della tradizione culinaria e dolciaria come il burro, lo strutto e l’olio extravergine d’oliva, in particolare quello dop “Colline Salernitane”, adoperato al posto dell’olio di palma nella sua famosa crema che lo chef esporta in tutto il mondo insieme alle sue numerose creazioni.

La qualità e la professionalità di cui parla Salvatore De Riso riguarda non solo le materie prime utilizzate ma anche tutte le fasi della lavorazione, dall’inizio alla fine, una qualità che fa di questo chef uno dei portavoce delle prelibatezze culinarie, della maestria artistica e della tradizione campana e in particolare della sua tanto amata terra natìa.



Comments to Sal De Riso sfida il colosso Ferrero con una sua dolcissima creazione

  • Cm si chiama questa crema?
    Grazie

    Moni 12 ottobre 2016 11:00 Rispondi
  • Cm si chiama questa crema?E dove si trova per l’acquisto?

    Moni 12 ottobre 2016 11:01 Rispondi
  • anche io vorrei sapere come si chiama la crema e se è in commercio grazie

    ivana 12 ottobre 2016 22:37 Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu