Roberto Vecchioni su Napoli: “È l’unica città identitaria d’Italia”
Il cantautore milanese torna a spendere parole d'amore per la città partenopea e svela il suo animo da tifoso.
Il celebre cantautore Roberto Vecchioni, milanese ma con radici profondamente legate a Napoli, si è raccontato ai microfoni di Radio Crc condividendo, nel corso del programma “A pranzo con Chiariello”, riflessioni sul calcio e sulle sue origini partenopee. Durante l’intervista, Vecchioni ha parlato con trasporto del suo rapporto con la città e della sua particolare fede calcistica, divisa tra l’Inter e il Napoli, ma priva di conflitti interiori.
Napoli differente da qualsiasi altra città secondo Vecchioni
L’artista ha spiegato che, pur essendo interista per via del legame con Milano, dove è nato e cresciuto, non riesce a trattenere l’entusiasmo quando vince il Napoli. Ha rivelato che, in occasione della vittoria del campionato azzurro di due anni fa, ha festeggiato con altri napoletani a Milano, organizzando una piccola celebrazione. “Io sono interista per Milano, la mia città“, ha sottolineato, “ma sono figlio di napoletani: mio padre è di San Giorgio a Cremano e mia madre del Vomero“.
Parlando di Napoli, Vecchioni ha espresso il suo amore per la città, definendola un luogo unico al mondo. A suo dire, mentre molte città sono un crogiolo di culture e influenze, Napoli si distingue per essere “l’unica città identitaria d’Italia”. Un riconoscimento speciale alla capacità del capoluogo campano di conservare un’essenza e una cultura inimitabili, che lo rendono differente da qualsiasi altra realtà.
Vecchioni non ha mancato di parlare della sua passione per il calcio, concentrandosi in particolare sulla rivalità con la Juventus. Ha scherzato sull’idea di scendere nuovamente in piazza in caso di una vittoria contro i bianconeri, definendolo un “imperativo categorico”. Un ragionamento piuttosto singolare per un tifoso interista: “Non me ne frega niente che il Napoli se ne vada in classifica, l’importante è dare una stramazzata alla Juve“.

