Rita De Crescenzo e il progetto trash: un Grande Fratello tutto napoletano
Rita De Crescenzo e il Grande Fratello alla napoletana, il trash è servito.
Il Grande Fratello è partito diversi anni fa come esperimento antropologico e sociale, uno studio sulla natura umana quando messa in un ambiente chiuso con sconosciuti, coinquilini accidentali ma obbligati.
Nel tempo, tuttavia, quello che era una reality TV originale e possibilmente ricco di spunti, si è evoluto in un emblema del trash fatto spettacolo. Con il GF Vip, il format è diventato super controverso. Ora, con l’iniziativa di Rita De Crescenzo, potrebbe cambiare ancora e diventare trash autoctono alla napoletana. Ma di cosa si parla esattamente?
Rita De Crescenzo e il Grande Fratello alla napoletana
La tiktoker Rita De Crescenzo, celebre per la sua storia venuta fuori al programma Le Iene, non è riuscita a partecipare al vero Grande Fratello, perché considerata troppo trash persino per il programma.
La donna, diventata madre a 12 anni in una storia che ancora puzza di clan, ha deciso di dare vita alla sua versione del programma, coinvolgendo colleghi tiktoker napoletani. Il progetto, lontano dal restyling visivo e contenutistico proposto da Piersilvio Berlusconi, potrebbe portare l’immaginario napoletano su un binario profondamente trash, infangando l’immagine di una città che ha fatto tanto per riemergere dalla pattumiera degli stereotipi.

