Ristorante Mangiafoglia presenta il nuovo menu

Paola Palmieri
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Il nuovo menu del ristorante Mangiafoglia

Il ristorante Mangiafoglia presenta il nuovo menu a cura di Costanza Fara la chef sarda rivisita la cucina napoletana con influenze extraregionali e guizzi d’eccellenza.

 

Costanza con la sua creatività interpreta i piatti della tradizione napoletana in una chiave tutta da scoprire. Una cucina semplice, basata sulla ricerca dei prodotti di eccellenza della gastronomia nazionale ed estera, la rivisitazione dei piatti ammette commistioni con altre culture, soprattutto quella sarda che rappresenta un pò la sua firma.

 

Tra i piatti molto spazio alle brasicacee, le verdure, appartenenti alla famiglia dei ‘cavoli, la verza che troviamo tra gli antipasti a mo’ di involtino accompagnato da una crema di baccalà,il cosiddetto ‘pesce di montagna’, amatissimo dai napoletani;  le torzelle nel primo piatto: Ravioli con torzelle, pinoli e uvetta. Non manca il cavolfiore lo nella Vellutata di Cavolfiore con patate, funghi cardoncelli e porcini, tozzetti di pane croccante e peperone crusco.

 

Altro valore imprescindibile del menu del Ristorante Mangiafoglia è il rispetto della stagionalità dei prodotti, secondo questo principio sono stati ideati piatti come la ‘Tavolozza’: sfizioso antipasto composto da piccoli assaggi che cambiano in base alle stagioni e alla reperibilità dei prodotti, ma soprattutto in base alla creatività della chef, la Tempura di Verdure di Stagione con salsa in agrodolce, la Tagliata di verdure con caciocavallo il silano.

 

Non potevano mancare piatti saporiti e colorati come le Mezze maniche con tonno accompagnato da una julienne di finocchi, olive di Gaeta e zeste di limone, o come il Tortino di baccalà mantecato con cipolla, parmigiano e spinaci saltati. Il polpo verace, pura espressione della napoletanità è presentato nell’originale versione di Polpo brasato al Nero D’Avola su crema di patate aromatizzate al timo.

La commistione con la cucina sarda è esaltata in piatti come gli Spaghetti al nero di Seppia con carciofi, bottarga e muggine di Cabras. Un altro prodotto sardo è la fregula, pasta di semola abbinata ai frutti di mare nel piatto Fregula allo Scoglio. Il guttiau è una variante del pane carasau con olio e sale, disposto a Mille foglie di guttiau con carpaccio di tonno affumicato, ricotta e misticanza di verdure.

Un unico piatto a base di carne è presente nel menu: bocconcini di agnello in umido su cremina di ceci di Cicerale, ideato per gli appassionati dei piatti a base di carne.

 

 

Grande Napoli ha avuto l’occasione di provare in esclusiva ed in anteprima alcune dei piatti del nuovo delizioso menù. Interessanti gli antipasti tra cui spicca sicuramente la millefoglie di pane guttiau con tonno affumicato. Interessanti anche le verdure servite come alternativa interamente vegetariana, gustose nella loro semplicità.

Tra i primi assaggiati nessun dubbio che la palma va ai ravioli con le trozzelle, riscoperta di un sapore delicato e genuino. Da segnalare anche la vellutata di cavolo e patate, equilibrata e corposa.

 

Il cibo non è l’unica nota positiva di questo ristorante nel “salotto” di Napoli, completano l’esperienza gastronomica una sala accogliente e moderna con cucina a vista e l’entusiasmo contagioso del proprietario.

 

 

 



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