Rifiuti a Napoli, è emergenza sulle spiagge: il Lungomare è pieno di cartacce
Finito il Giro d'Italia, finita la festa? L'emergenza rifiuti torna a Napoli dopo aver ospitato il prestigioso evento, con un Lungomare pieno di cartacce e spiagge sporche.
Rifiuti a Napoli, ritorna l’emergenza sulle spiagge e sul Lungomare dopo aver ospitato una tappa del Giro d’Italia. La magia dell’evento è durata meno di 48 ore: il lungomare è pieno di rifiuti, probabilmente causati proprio dalla presenza dell’evento in loco. La Napoli con strade senza buche, pulita e ordinata ha fatto bella figura in TV, ma è chiaro che passato il Giro, è passata anche la festa! Il ritorno di bottiglie, cartacce e rifiuti di vario genere è avvenuto con il lunedì mattina, senza farsi attendere troppo.
L’emergenza rifiuti, tuttavia, non riguarda solo il lungomare, ma molte spiagge della Campania. I dati diffusi da Legambiente non sono incoraggianti.
Rifiuti a Napoli, emergenza sulle spiagge della Campania: i dati Legambiente
Estate 2022, secondo i dati diffusi da Legambiente, in Campania ogni 100 metri di spiaggia ci sono 827 rifiuti in media: otto rifiuti ogni passo. Le spiagge più sporche sono quella della foce del Garigliano a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, la anche le Monachelle a Pozzuoli e la spiaggia libera di Vietri sul Mare.
Sono stati censiti un totale di 10.752 rifiuti in un’area totale di 43.900 metri quadrati. Un valore che supera ampiamente il tetto stabilito a livello europeo, stabilito a meno di 20 rifiuti abbandonati ogni 100 metri lineari di costa.
La prima fonte di inquinamento è la plastica con l’80% degli oggetti rinvenuti.

