Ricercatori napoletani scoprono nuovi frontiere nel lotta al Cancro al polmone

Valentina Cosentino
Ricercatori napoletani scoprono nuovi frontiere nel lotta al Cancro al polmone
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Un ricerca della Stazione Zoologica Anton Dohrn e del dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università Federico II di Napoli ha rivelato che una molecola prodotta da un batterio marino antartico è in grado di sopprimere selettivamente alcune cellule del tumore al polmone.

 

I ricercatori di eco-biologia molecolare della Federico II hanno da tempo isolato i batteri  nelle regioni marine dell’Antartide che hanno portato alla caratterizzazione di alcuni metaboliti di notevole interesse in applicazioni terapeutiche.

 

In particolare una molecola prodotta dal batterio marino antartico «Pseudoalteromonas haloplanktis TAC125», sarebbe in grado di sopprimere selettivamente cellule tumorali A549,  forma molto aggressiva di tumore del polmone, e non interferisce con le cellule sane.

 

 

Il progetto, oordinato dalla professoressa Maria Luisa Tutino, Dipartimento di Scienze Chimiche della Federico II, e dalla dottoressa Giovanna Romano, Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, è stato sviluppato in collaborazione con un team danese.

Le ricercatrici Filomena Sannino e Clementina Sansone hanno dimostrato che questa capacità è legata alla attivazione, , di uno specifico percorso di morte cellulare detto «piroptosi» nelle cellule tumorali.

 

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

 



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