Reggia di Caserta: “Troppi visitatori, danni agli appartamenti”, la protesta dei sindacati

Valentina Cosentino
Reggia di Caserta: “Troppi visitatori, danni agli appartamenti”, la protesta dei sindacati
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La prima domenica del mese gratuita in tutti i musei statali ha fatto registrare numeri da record in diversi musei campani. Il particolare hanno colpito gli oltre 17.000 visitatori della Reggia di Caserta che ha fatto registrare code fin da mattino.

 

All’indomani della domenica dei record apprendiamo dall’Ansa che i sindacati, in maniera per ora non ufficiale, avrebbero lanciato un allarme sul pericolo di danneggiamento delle opere della Reggia a causa dell’eccessivo flusso turistico. In particolare alcuni sindacalisti avrebbero notato la patina d’oro che ricopre i mobili e parti delle pareti risulta asportata in più punti nella sala del trono risultano divelte le mattonelle di pregio. Tuttavia alla direzione non sono pervenute note e segnalazioni in tal senso.

 

Risponde il direttore Felicori, artefice di questa rinascita della Palazzo: “Escludo che domenica scorsa ci siano stati danneggiamenti all’immobile e al Parco della Reggia di Caserta. É vero che lo stato di conservazione del monumento e del Parco è da molti anni carente ma, sottolineo, domenica scorsa non mi risulta sia successo nulla di particolare. La prima domenica del mese per la Reggia è sempre stato un problema soprattutto da quando negli ultimi due anni il monumento vive un periodo di grande popolarità e notorietà. Il provvedimento del ministro delle domeniche gratuite nei musei è molto positivo perchè allarga il pubblico della cultura ma la gestione del provvedimento a Caserta è molto problematica: ci troviamo a dover garantire contemporaneamente la tutela del monumento e l’ordine pubblico. Se ci sono persone in attesa oltre il tetto stabilito propendo per farle entrare entro certi limiti. Talvolta, il tetto viene gestito in maniera elastica“.

 

Proprio per prevenire danni al patrimonio il direttore in passato aveva disposto una limitazione degli ingressi, tuttavia domenica scorsa lo straordinario flusso di pubblico ha messo in difficoltà il personale che ha avuto difficoltà a contenere la folla.

 

Per i siti come il Colosseo, gli scavi di Pompei e la Reggia, appunto, è già allo studio l’idea di istituire per la prima domenica del mese  il numero chiuso.

 

Inoltre, fa sapere la direzione della Reggia che stanno per ripartire i lavori per la manutenzione degli appartamenti storici.

Fonte e foto: Ansa



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