Reddito di cittadinanza, cambia tutto: 350 euro per gli occupabili, ma solo per un anno. Le nuove regole
Nuovo reddito di cittadinanza, la misura emergenziale cambia volto: contributi limitati e solo ad una platea molto ristretta.
Reddito di cittadinanza, cambiano le regole del gioco con il nuovo governo: le trasformazioni sono state preventivate dal disegno di governo in precedenza, ma entrano attivamente in vigore con una nuova visione del contributo mensile ai cittadini in necessità di aiuto economico.
Ma come si evolve questa nuova misura assistenziale, completamente diversa in molti aspetti rispetto al conosciuto e diffuso RDC?
Reddito di cittadinanza, le nuove caratteristiche della misura assistenziale
Il decreto bozza denominato “lavoro” è pronto ad implementare le nuove misure e le nuove caratteristiche dell’RDC di ultima generazione. In che modo si evolve la misura assistenziale per le famiglie e i soggetti più fragili?
L’ISEE non dovrà superare i 7,200 euro mentre l’introito familiare massimo è stabilito sui 6.000 euro complessivi. La scala di equivalenza stabilita in conseguenza anche al numero di componenti della famiglia, equiparando il reddito percepito.
Il patrimonio immobiliare non potrà superare i 150mila euro mentre il contro in banca non potrà ammontare a oltre 10mila euro.
Ma quanto percepiranno i cittadini? 500 euro, pari a 6000 euro l’anno, per i non occupabili. Inoltre, va aggiunto il bonus affitto di 3.360 euro. L’Rdc diventa dunque Garanzia per l’inclusione e stabilisce un reddito – inferiore all’Rdc – anche per gli occupabili senza momentaneo impiego. Il reddito ammonta a 350 euro mensili percepibili per un anno.
I furbetti vedranno pene piuttosto dure: rischiano dai due ai sei mesi di reclusione.

