Al Real Albergo dei Poveri nasce l’hub dell’innovazione made in Naples
“Infiniti Mondi” accende la rivoluzione digitale partenopea: metaverso, gaming, storytelling e web 3.0 al servizio di cultura, creatività e impresa.
Nel cuore del Real Albergo dei Poveri di Napoli prende vita “Infiniti Mondi”, la Casa delle Tecnologie Emergenti che promette di trasformare la città in un nuovo epicentro dell’innovazione digitale in Italia. Con il sostegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e un finanziamento di circa 15 milioni di euro, nasce un hub all’avanguardia dedicato alle tecnologie del futuro, con un’anima profondamente radicata nella cultura e nell’artigianato napoletano.
Il progetto
Il progetto, presentato ufficialmente dal sindaco Gaetano Manfredi, coinvolge un vasto partenariato che unisce eccellenze accademiche, istituzioni culturali, centri di ricerca e imprese. Tra i protagonisti figurano le Università di Napoli Federico II e L’Orientale, l’Accademia di Belle Arti, il centro di innovazione Cefriel del Politecnico di Milano, i centri di ricerca MedITech 4.0, il CNR – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, il CeRICT, e aziende del calibro di Tim, Spicy e One More Pictures.
I laboratori
Il cuore dell’iniziativa si articola in cinque laboratori tecnologici: Metaverso, Web 3.0, Gaming, Storytelling Digitale, Quantum Computing e 5G. Le attività si svilupperanno sia negli spazi del Real Albergo dei Poveri, in piazza Carlo III, sia presso l’ex scuola “Giotto-Monti” nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, in una strategia di rigenerazione urbana e sociale che vuole unire centro e periferia all’insegna dell’innovazione.
Obiettivo dichiarato: coniugare ricerca scientifica e impresa, promuovendo lo sviluppo di startup e progetti sperimentali nel settore culturale e creativo. I laboratori, pensati per artigiani, designer, imprese creative e sviluppatori, offrono ambienti di sperimentazione per accrescere la competitività dei prodotti e favorire il trasferimento tecnologico alle piccole e medie imprese del territorio.
“Portare l’innovazione in una struttura simbolo come l’Albergo dei Poveri – ha dichiarato il sindaco Manfredi – significa fare un passo avanti concreto nella trasformazione della città, mettendo insieme tecnologia, cultura e sviluppo”.
Ma “Infiniti Mondi” è solo l’inizio. Il progetto si inserisce in un piano di ampio respiro che mira a restituire al Real Albergo dei Poveri un ruolo centrale nella vita culturale cittadina. Grazie a un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro, siglato con un protocollo d’intesa tra Comune e Ministero della Cultura, l’edificio sarà trasformato in un grande polo polifunzionale, con spazi espositivi, una public library e una foresteria per studenti.
Con “Infiniti Mondi”, Napoli non guarda semplicemente al futuro: lo plasma, partendo dalle sue radici. Un ponte tra passato e innovazione, tra artigianato e alta tecnologia, che fa della città una protagonista nel panorama digitale nazionale e internazionale.

