Quali sono i posti migliori per vedere uno spettacolo lirico al Teatro San Carlo di Napoli?

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Simbolo di Napoli nel mondo, il Teatro San Carlo è uno dei più famosi e prestigiosi teatri lirici al mondo, risultando tra i più antichi teatri d’opera chiusi del globo ancora attivi.

Fondato nel 1737, è anche il teatro all’italiana più capiente del Belpaese con i suoi 1386 posti a sedere (prima erano addirittura 3285, ma si rese necessaria una riduzione per rispettare le vigenti norme in materia di sicurezza) e conta un’ampia platea, cinque ordini di palchi a ferro di cavallo, un ampio palco reale, un loggione ed un palcoscenico.

Le sue imponenti dimensioni, di fatto, lo hanno reso modello per i successivi teatri d’Europa.

Ancora oggi, dopo secoli, il Teatro San Carlo è meta di napoletani e turisti in cerca di emozioni a base di musica, danza e arte: la lirica a Napoli è ancora un perno molto importante nel panorama culturale non solo metropolitano, ma anche regionale, nazionale ed internazionale.

Ma quali sono i posti migliori per vedere uno spettacolo?

I consigli degli esperti

Chi si intende di arte, ma anche di visuale ed acustica, afferma che molto, ovviamente, dipende dal tipo di spettacolo che va in scena. L’ideale, comunque, è sempre consultare una piantina aggiornata (reperibile sul sito ufficiale del San Carlo) per rendersi conto delle varie opportunità messe a disposizione degli ospiti.

Ad esempio, in caso di un’opera teatrale con tanto di scenografia è importante che tutto sia reso facilmente visibile e comprensibile anche da lontano. Il consiglio, quindi, è di prenotare un posto in platea tra la quinta e la decima fila, più o meno verso il centro; da evitare, invece, i palchi laterali in prima e seconda fila, le balconate e i posti di solo ascolto, a meno di eccezioni.

Se protagonista della serata è un balletto, una sinfonia o un concerto in generale, allora meglio restare solo sui palchi (magari centrali, dalla prima alla quarta fila) e non prendere in considerazione le sedute posteriori (numerate da 4 a 7) che non offrono una buona visuale a 360 gradi per un balletto.

Un caso particolare: il palco reale

La visuale dal palco reale è, ovviamente, sempre impeccabile.

Occhio, però, perché questo pregiudizio in positivo potrebbe comunque trarvi in inganno!
Perfetto per la visione di un balletto e per l’ascolto, questo angolo del teatro (che, in realtà, è comunque esclusivo per i personaggi più importanti) non si presta ugualmente bene anche a spettacoli teatrali che hanno bisogno di essere colti nella loro interezza, sia per quanto riguarda il movimento sulla scena che per il copione; la sua distanza dal punto in cui si muovono gli attori, infatti, rende impossibile, ad esempio, apprezzare nel dettaglio le espressioni facciali, la mimica e tutta la carica emotiva annessa.

 

Insomma, ad ogni spettacolo il suo posto migliore!



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