Pubblica amministrazione: fine dello smart working, firmato il decreto per il rientro in presenza
Mario Draghi firma il decreto che sancisce il rientro in presenza dei lavoratori della pubblica amministrazione dal 15 ottobre.
E’ stato firmato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi il nuovo decreto che interessa il rientro in presenza dei lavoratori della Pubblica Amministrazione.
Dal 15 ottobre, in concomitanza con l’inizio dell’obbligo del green pass sui luoghi di lavoro, la modalità di lavoro ricomincia ad essere quella in presenza.
I lavoratori interessati saranno prima quelli delle attività di front office, in seconda battuta il back office, sempre per garantire la maggiore efficienza degli uffici per il pubblico. Sarà consentita una maggiore flessibilità degli orari di lavoro per non ingolfare il servizio di trasporto.
Sono interessati dal nuovo decreto tutti i lavorati delle pubbliche amministrazioni dello stato, compresi:
- gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative;
- le aziende e amministrazioni dello Stato a ordinamento autonomo;
- Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni;
- le istituzioni universitarie;
- gli Istituti autonomi case popolari;
- le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni:
- tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali;
- le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale.
Resta invece lo Smart Working nella PA per alcuni enti Enti quali:
- gli organi costituzionali e di rilevanza costituzionale;
- le autorità amministrative indipendenti, comprese la Commissione nazionale per le società e la borsa e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione.

