Le produzioni del centro Körper in scena al Napoli Fringe Festival
Il Centro Nazionale di Produzione della Danza Körper di Napoli protagonista di eventi di danza in Italia e all'estero
L’estate del 2025 si preannuncia ricca di emozioni per il Centro Nazionale di Produzione della Danza Körper di Napoli, che porta le sue produzioni artistiche in importanti rassegne italiane e internazionali. Tra il 16 e il 30 luglio, il pubblico avrà l’opportunità di assistere a performance site-specific, prime regionali e anteprime di lavori che raccontano storie di forza, lotta e identità. Con il supporto di coreografi e performer come Susanna Sastro, Franco Silvestro, Giovanfrancesco Giannini, Adriano Bolognino e Francesco Marilungo, il Corpo di Napoli si fa interprete di una danza che va oltre il movimento, esplorando tematiche universali di appartenenza, memoria e resistenza.
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Performance site-specific al Napoli Fringe Festival
Dal 16 al 18 luglio, il Napoli Fringe Festival ospiterà una delle performance più suggestive del Corpo: Razze di mare, a cura di Susanna Sastro e Franco Silvestro. Questa performance site-specific, che si svolgerà alla Stazione di Toledo della Metropolitana di Napoli, vedrà giovani performer raccontare, attraverso gesti, corpi e sguardi, le opere di Oliviero Toscani e la sua riflessione su “Razze umane: un mare che accoglie, non divide”. In un ambiente unico come la stazione Toledo, il pubblico potrà riflettere sull’identità, l’appartenenza e il dialogo tra culture diverse, unendo danza e arte visiva in una sintesi potente e provocatoria.
Rassegne internazionali e nazionali
La presenza delle produzioni Körper non si limita alla città di Napoli, ma si estende anche a rassegne internazionali di grande prestigio. Giovedì 17 e venerdì 18 luglio, Come Neve e Samia di Adriano Bolognino saranno presentate allo Šibenik Dance Festival, uno dei più importanti festival di danza in Europa, che si tiene nella città croata di Šibenico. Il 29 e 30 luglio, il Centro sarà protagonista anche al Bolzano Danza, con un focus dedicato alla scuola napoletana. Qui, si potranno vedere le performance Cloud di Giovanfrancesco Giannini e l’anteprima di LAST MOVEMENT OF HOPE CHAPTER II: Organi di Adriano Bolognino. Le produzioni napoletane saranno anche al centro del dialogo con il pubblico, durante il Meet the Artists, che vedrà la partecipazione degli stessi coreografi insieme a Francesco Marilungo e Susanna Sastro.
Le nuove frontiere della danza napoletana
Tra le performance più attese dell’estate ci sono senza dubbio Samia di Bolognino e Stuporosa di Marilungo che racconta la tragica morte della velocista somala Samia Yusuf Omar, scomparsa nel 2012 mentre cercava di attraversare il canale di Sicilia. Con sei danzatrici in scena, Bolognino esplora le disuguaglianze sociali e il diritto all’autodeterminazione, traendo ispirazione dalle manifestazioni di lutto che segnano le diverse culture del Mediterraneo.
L’estate del 2025 segna un momento cruciale per il Centro Körper di Napoli, con le sue produzioni che conquistano palcoscenici nazionali e internazionali. Attraverso performance site-specific e opere che affrontano tematiche forti e universali, le produzioni di Körper continuano a rinnovare il linguaggio della danza, portando al pubblico riflessioni profonde sulla memoria, la cultura e l’identità.

