Le processioni della Settimana Santa. Minori e il canto dei Battenti

Valentina Cosentino
Le processioni della Settimana Santa. Minori e il canto dei Battenti
5 (100%) 1 vote

A Minori, forse uno dei borghi meno noti della costiera amalfitana rispetto alle più famose Positano ed Amalfi, si va soprattutto per la meravigliosa torta ricotta e pere di Sal De Riso, ma i giorni della settima santa la rendono famosa per i canti plurisecolari che si intonano nel corso delle sue processioni. Abbiamo già parlato delle processioni di Sorrento in questo articolo, vediamo ora cosa succede a Minori.

Le celebrazioni, animate dall’Arciconfraternita del SS. Sacramento e dalla dell’Arciconfraternita del SS. Rosario, sono motivo di vanto per il paese. Infatti, il canto straziante che accompagna i momenti salienti del triduo pasquale risale addirittura alla fine del 1300, tramandato oralmente da padre in figlio, ed ha la straordinaria caratteristica di essere cantato in una doppia tonalità, quella alta e quella bassa, a seconda dei momenti del lungo rito.

Oggi questo canto dalla tradizione pluricentenaria, può vantare il titolo di bene storico – culturale tutelato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Minori 3

Due sono le processioni che animano i giorni del triduo pasquale. Tutti coloro che vi prendono parte si chiamano “Battenti” e indossano un saio bianco con il cappuccio, ed in vita una cintura di canapa grezza che rappresenta le flagellazioni penitenziali fatte durante l’anno, o, secondo altri, ricordo delle flagellazioni di Cristo.

La prima parte il pomeriggio del Giovedì Santo, sfila per le vie principali del borgo mentre vengono annunciati gli ultimi momenti della vita di Gesù. I Battenti intonano il canto straziante nel cosiddetto “Ton’e vascie”, “il tono basso”.

Il venerdì mattina, all’alba, i Battenti continuano la loro azione penitenziale intonando i canti della passione col “Ton’e coppe”, il “tono di sopra”.

Ancora i Battenti sono i protagonisti di quello che è, forse, il momento più suggestivo delle celebrazioni: la processione del Cristo Morto. Per l’occasione tutto il paese si predispone ad accogliere il lento e maestoso sfilare della statua del Cristo e della Madonna in lacrime per la morte del figlio. I Battenti la accompagnano alla luce delle fiaccole e migliaia di lumini vengo accesi in ogni angolo del paese, sulla spiaggia, sugli scogli, a mare addirittura, per accompagnare lo straziante corteo funebre: un vero spettacolo sacro che non può non toccare chiunque vi partecipi non solo per la bellezza dei luoghi, ma anche per la solennità e compostezza del rito.

Minori 2

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu