Prima un bagno turco, poi un bordello, infine MUTINY Republic.

Grande Napoli
Prima un bagno turco, poi un bordello, infine MUTINY Republic.
Vota questo articolo

Nell’ottobre del 2005 nasce, da una costola dell’associazione Rising South, il Mutiny Republic Club di via Bellini, 45. La filosofia che anima il locale, ਠla stessa del suo gemello di via San Sebastiano. E cioà¨: apertura a proposte e forme d’arte che vogliono rappresentare un modo di essere “contrario” all’andamento delle masse; diffusione e propaganda di una mentalità  che non accetta le imposizioni commerciali del mercato, ma che anzi lotta contro di essa; punto d’incontro fra diverse culture e diverse ideologie.

Nell’ottobre del 2005 nasce, da una costola dell’associazione Rising South, il Mutiny Republic Club di via Bellini, 45. La filosofia che anima il locale è la stessa del suo gemello di via San Sebastiano: apertura a proposte e forme d’arte che vogliono rappresentare un modo di essere “contrario” all’andamento delle masse; diffusione e propaganda di una mentalità  che non accetta le imposizioni commerciali del mercato, ma che anzi lotta contro di essa; punto d’incontro fra diverse culture e diverse ideologie (concetto, questo, sottolineato anche dal nome, composto da due termini in netto contrasto tra loro); voglia di proporre una globalizzazione “diversa”, equa e solidale, che tenga in considerazione non solo le opportunità  dei potenti, ma che renda partecipi tutti e soddisfi i bisogni di tutti; informazione mirata ad elevare il gusto artistico d il senso critico.

Con questi presupposti di base, il Mutiny Republic si propone come luogo in cui hanno sfogo le più disparate forme d’arte, dalle performance di artisti di strada alle esposizioni di quadri e fotografie; dalle proiezioni di arte visiva al cabaret e al teatro sperimentale e d’avanguardia; e poi tanta buona musica, sia attraverso le esibizioni Live, sia attraverso dj-sets che spaziano in tutti gli ambiti della Dance e dell’Elettronica. La scenografia è molto curata, e riprende l’aspetto goliardico e orgiastico che il luogo aveva in precedenza (bagno turco e poi bordello); infatti, vi sono caldi e accoglienti lettoni, cuscini e drappi orientali, e riproduzioni delle statue raffiguranti la Venere di Milo e di Botticelli. Come il Rising South, anche il Mutiny Republic lavora a stretto contatto con il mensile Rising Republic, un freepress magazine, figlio dei due locali, che si preoccupa di fornire notizie e racconti che riguardano l’arte, la cultura e l’impegno sociale. Dalla creazione del magazine, il Mutiny Republic, prende il nome di Rising Mutiny visto lo stretto legame con il suo predecessore R.South e consolidata ormai la sua posizione sotto l’ala organizzativa dell’associazione RISING che dal 2005 manovra questi tre mezzi di divulgazione artistica.

C’è da dire anche che il Mutiny Republic, cambia la storia del by night napoletano, riservandosi un pubblico di nicchia che diventa sempre più numeroso. Con personalità  e carattere si fa strada in una città  difficile, superando difficoltà  e crescendo di anno in anno il suo stile unico e particolare.
Il Mutiny Republic è un’associazione affiliata Arci Napoli, e tra i numerosi circoli nazionali è uno dei più rinomati.

Foto by Andrea Molinari

NAPOLI – Via Bellini, 45 [Centro Storico]



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu