Prevenzione contagio: controlli più serrati alle stazioni, esercito e droni

Valentina Cosentino

 

Dopo le polemiche per controlli troppo laschi nei confronti di chi si sposta per motivi diversi dalle stringenti necessità indicate dal governo sono stati intensificati i controlli anche per chi viene da un comune limitrofo.

 

Piazza Garibaldi dunque completamente blindata con Polfer, protezione civile ed esercito. Chi viene sorpreso con più di 37,3 viene fermato dal medico della asl che ne prende il nominativo e impone la quarantena fiduciaria domiciliare.

Le unità aggiuntive dell’esercito sono entrate in servizio da ieri affiancando quelle già presenti per l’operazione strade sicure, sono state così distribuite sono circa una sessantina le unità in servizio nel salernitano e una quarantina a Napoli.

 

Ed il governo intanto ha autorizzato il controllo del territorio tramite droni. L ‘Enac, l’Ente nazionale per il volo, da ieri ha ricevuto, con una nota inviata anache  ai ministeri dell’Interno, dei Trasporti e della Giustizia, allo stato maggiore dell’Aeronautica, all’Enav, all’Associazione nazionale dei comuni italiani e ai Comandi delle polizie, locali l’autorizzazione per le forze dell’ordine all’uso dei droni per il controllo del territorio sugli spostamenti non autorizzati e gli assembramenti sospetti e ingiustificati. Un simile procedura era stata sperimentata in ambito locale in comune del napoletano rivelandosi un buon supporto alle attività di controllo.

Ora la nuova ordinanza, valida per tutto il territorio nazionale, indica nel dettaglio  quali dispositivi potranno essere utilizzati e le modalità.

 

 



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