Prende il via il “Grande Progetto Vesuvio” per rilanciare l’area protetta

Paola Palmieri
Prende il via il “Grande Progetto Vesuvio” per rilanciare l’area protetta
Vota questo articolo

Al via il “Grande Progetto Vesuvio”, iniziativa dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, per rilanciare l’area protetta

 

Al via il “Grande Progetto Vesuvio”, iniziativa dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, per rilanciare l’area protetta nella direzione del turismo sostenibile. Presentato il “Masterplan della rete sentieristica e di fruizione sostenibile del Parco”  alla presenza del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, del Presidente dell’Ente Parco Agostino Casillo, del Presidente-Amministratore Delegato della Sogesid Enrico Biscaglia e molti rappresentati delle istituzioni locali.

 

Gli incendi che hanno devastato l’area nell’esatate del 2017 di natura dolosa hanno determinato forti impatti sul patrimonio di biodiversità del Parco Nazionale del Vesuvio ed una maggiore suscettibilità del territorio ai fenomeni di dissesto idrogeologico, danneggiando e compromettendo anche i livelli di fruizione dell’infrastruttura verde dell’area protetta.

 

Due mesi dopo gli incendi il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco ha varato il “Gran-de Progetto Vesuvio”, un programma strategico triennale su cui l’Ente ha stanziato risorse proprie per circa nove milioni di euro, di cui la riqualificazione della rete sentieristica e di fruizione è un asse fondamentale. Per lo studio e la progettazione degli interventi l’Ente Parco si è avvalso dell’assistenza tecnica e specialistica di Sogesid Spa, società in hou-se del Ministero dell’Ambiente con la quale è stata sottoscritta un’ apposita convenzione.

 

Nella corso dell’evento è stato presentato l’esito della prima fase del lavoro del team di progettazione che, in stretta sinergia con gli uffici dell’Ente Parco, ha realizzato un Ma-sterplan complessivo degli interventi da realizzare sull’intero territorio del Parco riguardan-te: la riqualificazione dei sentieri esistenti, realizzazione delle interconnessioni mancanti e delle “cosiddette” salite storiche per un totale di circa 90 km ; realizzazione di 5 info-point, 5 “porte del parco”(installazioni architettoniche leggere e simboliche atte a segnalare l’ingresso alle principali aree di accesso alla rete di fruizione del Parco), percorsi cicloturi-stici per circa 40 km, percorsi ippoturistici per circa 27 km.

 

Inoltre, sono stati presentati i primi tre progetti esecutivi cantierabili facenti parte del Lotto 1, per un valore di 2 Milioni di euro, che saranno prioritariamente realizzati: il sentiero per i diversamente abili denominato “Pineta di Terzigno”, il “Vallone della Profica” sul versante orientale del Monte Somma nell’area di San Giuseppe Vesuviano e il percorso “Fiume di Lava”, un tragitto di un chilometro nella zona di Ercolano particolarmente suggestivo perché permette agli escursionisti di passeggiare su una colata lavica.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu