Premio San Gennaro World 2026, una grande festa sul sagrato del Duomo
La XIV edizione del riconoscimento ideato e diretto da Gianni Simioli ha portato in via Duomo artisti, personalità della cultura, dello spettacolo e dello sport. Gran finale con Tullio De Piscopo, LDA e Aka7even.
Via Duomo si è trasformata in un grande palcoscenico per il Premio San Gennaro World 2026, giunto alla sua XIV edizione. Davanti al Sagrato del Duomo di Napoli, la manifestazione ideata e diretta artisticamente da Gianni Simioli ha riunito musica, cultura, arte, sport e impegno sociale in una serata dedicata alle eccellenze partenopee e non solo. Uno spettacolo di oltre due ore che ha attraversato generazioni e linguaggi diversi, confermando lo spirito del Premio: raccontare Napoli attraverso le sue storie, i suoi talenti e le persone che contribuiscono a valorizzarne l’identità.
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Il gran finale con Tullio De Piscopo, LDA e Aka7even
A chiudere la serata sono stati LDA e Aka7even, protagonisti con “Poesie clandestine”, e soprattutto Tullio De Piscopo, accolto da una lunga standing ovation dal pubblico presente. Il grande percussionista napoletano ha fatto ballare la platea con “Miranda”, un blues e “Andamento lento”, proposto in una speciale versione con parti riscritte da LDA e Aka7even. Sul palco insieme a lui si sono esibiti Checco D’Alessio (piano, Hammond e programmazioni), Angelo Abbate (piano e Hammond), Ciro Manna e Guido Della Gatta alle chitarre, Cristian Capasso al basso e Carmine Landolfi alla batteria.
In occasione del Premio San Gennaro World, De Piscopo ha ricevuto anche una maschera realizzata dal maestro presepiale Marco Ferrigno.
Un omaggio al Napoli e alle sue storie
Nell’anno del centenario della squadra azzurra non è mancato un tributo al Napoli calcio. Protagonista l’artista di strada Cristian Vollaro, autore di uno degli inni più amati dai tifosi, “Primo agosto”, eseguito dal vivo da Gabriele Esposito e cantato insieme al pubblico. Un momento completato dai riconoscimenti assegnati a Tommaso Starace, protagonista di cinquant’anni di storia del Napoli, e al giornalista e autore Gianfranco Coppola, per il suo racconto dei grandi campioni dello sport.
I premiati della XIV edizione
Tra i protagonisti del Premio San Gennaro World 2026 anche Antonella Morea, che ha ricevuto il riconoscimento accompagnata dagli attori di Casa Surace e ha regalato al pubblico le interpretazioni di “Stella Diana” e “Sia beneritto” di Carlo Faiello. Il prestigioso busto di San Gennaro, realizzato dagli artigiani de La Scarabattola, è stato assegnato anche a numerose personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’imprenditoria.
Tra i premiati figurano Biagio Izzo, Samurai Jay, Pietrangelo Buttafuoco, Gianpiero D’Alessandro, Vittorio Del Tufo, Sergio Siano, Susy Galeone, cofondatrice della cooperativa La Paranza, Ugo Cilento della Maison Cilento 1780, Emanuele Ventura, presidente dell’associazione Cultura & Armonia, e Giovanna Giannandrea, amministratrice unica di Willy Green Technology.
Consegnato anche il Premio Rosario Padolino, assegnato al commerciante di via Duomo Salvatore Grandelli dalla moglie Grazia.
Il Premio San Gennaro World 2026 è stato realizzato con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, con la mediapartnership di RTL 102.5 e Radio Marte.

