Il Premio Prisco 2025 a Conte e McTominay: simboli di lealtà e correttezza sportiva
Dallo spogliatoio alla presidenza: riconoscimenti a figure emblematiche del calcio pulito.
La ventesima edizione del Premio nazionale “Giuseppe Prisco” celebra i protagonisti del calcio che hanno incarnato valori sportivi come lealtà, correttezza e simpatia. Il riconoscimento sarà consegnato lunedì 22 settembre 2025, alle ore 11, al Teatro Marrucino di Chieti.
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Conte e McTominay tra i vincitori
I premiati della XX edizione sono Joey Saputo, Antonio Conte e Scott McTominay:
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Joey Saputo, presidente del Bologna, viene riconosciuto tra i dirigenti per il suo ruolo di guida etica e autorevole.
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Antonio Conte, tecnico del Napoli, è premiato tra gli allenatori per il suo stile deciso, ma improntato alla determinazione sportiva e al rispetto.
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Scott McTominay, centrocampista del Napoli e della nazionale scozzese, si distingue tra i calciatori per la sua stagione eccellente, culminata con un gol decisivo e un esempio di fair play.
Riconoscimenti speciali
La stessa giuria, presieduta da Italo Cucci e composta, tra gli altri, da Ivan Zazzaroni, Marco Civoli, Franco Zappacosta, Ilaria D’Amico, Giancarlo Abete, e coordinata da Marcello Zaccagnini, ha assegnato ulteriori premi: Premio speciale della giuria a Claudio Ranieri, dirigente sportivo della Roma; Premio speciale di giornalismo “Nando Martellini” al giornalista di RadioRai Francesco Repice; Un riconoscimento aggiuntivo è stato invece conferito al giornalista pescarese Walter Nerone: riceverà in premio un’opera realizzata dall’artista loretese Ester Crocetta.
L’evento e il premio artistico
La cerimonia ufficiale si terrà lunedì 22 settembre presso il Teatro Marrucino di Chieti, alle 11:00 del mattino. Ad ogni vincitore sarà consegnato un oggetto celebrativo e artistico, realizzato dal maestro Mimmo Paladino, il celebre pittore, scultore e incisore di fama internazionale.
Il Premio Prisco 2025 riconosce figure del mondo del calcio, da Conte a McTominay, da Saputo a Ranieri, che incarnano valori sportivi sempre attuali. Il giornalista Francesco Repice ottiene l’onore nel giornalismo, mentre il riconoscimento a Walter Nerone testimonia l’attenzione verso la comunicazione locale. Un’edizione che unisce sport, etica e cultura.

