Port’Alba, la storica via dei librai di Napoli rinasce: partono i lavori di bonifica
Dopo anni di degrado e reti di contenimento, il restauro dell’arco di Port'Alba segna un nuovo capitolo per la cultura napoletana.
Napoli si prepara a riscoprire una delle sue vie più iconiche: sono ufficialmente iniziati i lavori di restauro dell’arco di Port’Alba, storico ingresso alla via dei libri nel cuore della città. Dopo oltre un decennio di reti di contenimento e un lungo periodo di degrado, la strada tornerà presto al suo antico splendore grazie a un intervento strutturale promosso dall’amministrazione comunale e dalla Sovrintendenza. Un segnale forte per il rilancio della cultura napoletana e per la valorizzazione di una strada che da secoli rappresenta un punto di riferimento per lettori, librai e intellettuali.
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Un restauro atteso da anni
L’intervento, che si protrarrà per circa cinque mesi, si concluderà nel bimestre giugno-luglio, restituendo così alla città un monumento in occasione del suo 400° anniversario. L’arco, fatto costruire nel 1625 dal viceré spagnolo Antonio de Toledo, è stato per anni soffocato da impalcature e reti di protezione, installate a causa di infiltrazioni e crolli di calcinacci. La situazione giuridica del contenzioso tra privati e Comune è ancora in evoluzione, ma l’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi ha deciso di anticipare i tempi e avviare i lavori per salvaguardare il valore storico e culturale del sito.
Gli interventi previsti
Il restauro dell’arco di Port’Alba avrà un costo complessivo di 300mila euro, finanziati per 180mila euro dal Comune di Napoli e per 120mila euro dalla Sovrintendenza, organo del Ministero della Cultura. Come riporta Il Mattino, gli interventi si divideranno in due fasi principali:
Il Comune si occuperà della messa in sicurezza e del restauro della parte sottostante l’arco, attualmente compromessa da anni di degrado e dai calcinacci caduti. La Sovrintendenza interverrà sulla facciata della porta storica che si affaccia su Piazza Dante, garantendo un ripristino estetico e strutturale dell’accesso alla via.
Parallelamente ai lavori di restauro, verrà migliorata la sicurezza dell’area con l’installazione di telecamere di videosorveglianza, per impedire l’accesso ai motorini in una strada che è, di fatto, pedonale.
La rinascita di Port’Alba
Negli ultimi mesi, grazie agli sforzi congiunti di librai, imprenditori e istituzioni, Port’Alba ha ripreso vita con numerosi eventi culturali, tra presentazioni di libri, incontri artistici e collaborazioni con enti come il Conservatorio di San Pietro a Majella e l’Accademia di Belle Arti. L’illuminazione artistica delle lanterne di Marras, che sarà prorogata fino a settembre, è solo uno dei segnali della volontà di restituire alla strada il suo ruolo centrale nella cultura napoletana. A dicembre, inoltre, è stata inaugurata la targa dedicata all’editore Tullio Pironti, proprio lì dove sorgeva la sua libreria.

