Pompei: riaprono il Tempio di Iside e le domus della Fontana Grande e dell’Ancora

Paola Palmieri
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Riaprono il Tempio di Iside e delle domus della Fontana Grande e dell’Ancora

Dal 21 dicembre riaprono il Tempio di Iside e delle domus della Fontana Grande e dell’Ancora, dopo nuovi interventi di scavo e manutenzione questo è quanto ha annunciato il direttore generale Massimo Osanna.

Il Tempio di Iside ispirò Mozart, che visitò Pompei nel 1770, per le scenografie della prima rappresentazione del Flauto Magico, che visitò Pompei nel 1770.

 

Il culto antichissimo della dea egizia Iside si diffuse in tutto il Mediterraneo a partire dal III secolo a.C.; Il mito narra le vicende di Iside che recuperò le parti dello sposo Osiride, ucciso e smembrato da Seth, che ricompose e gli ridiede vita con le sue arti magiche divenendo così la divinità ridona vita.

 

Il culto era diffuso sopratutto tra i ceti bassi di Pompei, proprio per il messaggio di speranza di una vita oltre la morte. Al centro del cortile porticato si trova il tempio su alto podio; nello spazio antistante stanno l’altare, la fossa per lo scarico delle offerte ed un piccolo edificio (purgatorium) dove all’ interno una scala porta al bacino dove prendere l’acqua per le offerte. Alle spalle del tempio un’ampia sala era dedicata alle riunioni degli iniziati (ekklesiasterion), mentre in una più piccola (sacrarium) erano visibili pitture che narravano episodi del mito della dea.

Gli arredi e le statue sono esposti al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

 

(Fonte il Mattino.it)



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