A Pompei 5 nuove domus riaperte al pubblico dopo i restauri

Valentina Cosentino
A Pompei 5 nuove domus riaperte al pubblico dopo i restauri
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Dopo ingenti ed accurati restauri sono state riaperte a Pompei 5 nuove domus, particolarmente interessanti per i loro cortili e giardini.

Una buona notizia per tutti gli appassionati di archeologia e per i turisti che a partire dal 15 marzo potranno visitare ben 5 domus completamente restaurate all’interno dei grandi scavi di Pompei.

L’apertura avvererà in concomitanza della grande mostra “Mito e Natura” presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

La caratteristica che lega alla natura le cinque domus sono, appunto, i grandi e curati spazi aperti che sono stati riallestiti con copie di statua ed arredi per rivivere il fascino della vita quotidiana dei pompeani ed il loro stile di vita in relazione sopratutto agli spazi aperti delle domus.

Le case interessate, che saranno visitabili a rotazione, sono le cosiddette domus di Giulia Felice, del Frutteto, della Venere in conchiglia, di Marco Lucrezio e di Octavius Quartius.

La casa di Giulia Felice è una delle più insolite di Pompei perché al suo interno poteva godere in piccolo impianto termale fittato a caro prezzo i pompeiani facoltosi dalla sua proprietaria. Famosi erano poi i suoi giardini.

Più modesta invece la Casa del Frutteto così chiamata per le splendide pitture di frutteto su fondo azzurro e su fondo nero riccamente decorate con alberi di fichi, prugne, pere, sorbe, ciliegie e corbezzoli, e diversi tipi di agrumi, coltura piuttosto rara nella Campania del tempo.

La domus della Venere in conchiglia è invece famosa per il suo giardino i cui muri perimetrali sono riccamente affrescati in maniera molto scenografica da una pittura che prende le mosse dal una venere sulle acque adagiata appunto in una conchiglia.

La casa di Marco Lucrezio è particolarmente  interessante perché  il suo proprietario era sacerdote del dio Marte ed uno degli amministratori della città, mentre la domus di Octavius  Quartius è impreziosita da una loggia porticata resa particolarmente gradevole da un canale d’acqua che correva tutto in torno ad essa riccamente decorato con statue d’animali, erme, muse e  un tempietto con giochi d’acqua.

La visita agli scavi Pompei riparte all’insegna della natura vista dai giardini e dagli orti dei ricchi Pompeiani.

Le fotografie sono tratte da repubblica.it.

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Comments to A Pompei 5 nuove domus riaperte al pubblico dopo i restauri

  • Pompei e veramente Bella sono andato nel anno de 1990, mi e piaciuto molto peso Di tornare presto.

    Sapienza 11 maggio 2016 15:08 Rispondi

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