Polpettone: la ricetta del tipico svuota frigo napoletano

Giovanna Iengo

Il polpettone è un piatto tipico della tradizione campana. Scopriamone assieme la ricetta.

 

La cucina napoletana è ricca, ricchissima. E dei suoi piatti top inventa molteplici versioni.
Chi dice cucina napoletana dice polpette. E dalle polpette a Napoli nasce la versione pro: il polpettone.

In Campania è molto importante evitare lo spreco. Ciò per rispetto non soltanto dei propri averi e del bene primario quale è il cibo, ma anche del passato e della cucina povera. Utilizzare materie che finirebbero altrimenti in pattumiera è un’arte. E dare loro una vita ancor più ricca e ghiotta è una vera magia.

Ricetta

Per il motivo analizzato su il polpettone risulta il pasto adatto alla tradizione. Per fare il polpettone è necessario utilizzare del pane non poi così fresco, per cui si riesce a salvare qualche rimasuglio dei giorni precedenti. Allo stesso modo il discorso vale per il suo ripieno, che può essere riorganizzato a seconda delle vivande a disposizione.

Ingredienti

  • 400 g di carne macinata di manzo
  • 100 g di pane raffermo
  • 3 uova
  • 50 gr di Parmigiano Reggiano
  • 50 gr di Pecorino Romano
  • Sale quanto basta
  • Pepe quanto basta
  • 100 g di prosciutto cotto
  • 200 g di mozzarella fiordilatte
  • Farina quanto basta
  • Olio extra vergine di oliva quanto basta

Procedimento

La prima cosa da fare è mettere il pane in ammollo, in dell’acqua oppure in del latte freddo. Una volta ammorbidito è il momento di prelevarlo, strizzarlo per bene e passarlo in una ciotola. Al suo interno vanno perciò inseriti la carne, le uova, il Parmigiano, il Pecorino, una manciata di sale e una di pepe. Il tutto viene mescolato fino all’ottenimento di un composto omogeneo e uniforme.

A questo punto è il momento di prendere una teglia e ricoprirla di carta forno. Su quest’ultima si stende l’impasto in maniera livellata. Perciò si taglia il prosciutto a listarelle e la stessa cosa la si fa per il fiordilatte. Insaccato e latticino vengono quindi inseriti al centro del composto di carne.

Molte persone aggiungono all’interno del polpettone anche pinoli, uova, prezzemolo, altri tipi di insaccati e molteplici tipologie di formaggi, poiché il polpettone è per l’appunto un contenitore di cibi, uno svuota frigo che ben accoglie ogni ripieno.

Con l’aiuto della carta forno quindi si richiude il tutto, avendo premura che prosciutto e mozzarella fiordilatte non esondino. Il polpettone si libera della carta da forno e passa perciò ora velocemente in della farina.

La teglia da forno viene cosparsa di olio sul quale si adagia il polpettone, per poi entrare in forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti. Alcune persone a fine cottura aggiungono anche del sugo.

Il polpettone è perciò pronto per essere servito, accompagnato da dell’insalata o da patate cotte nella stessa teglia.

 

 

Immagine di copertina: tavolartegusto.it



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