Donne e motori: è napoletana la prima donna in Formula Uno

Benedetta Moricola
Donne e motori: è napoletana la prima donna in Formula Uno
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La napoletana Maria Teresa De Filippis fu la prima donna a gareggiare con la sua Maserati nel mondo maschile della Formula Uno.

 

In una Storia popolata per lo più di uomini, poco spazio hanno le storie di donne pioniere in molti campi, dalla scienza all’arte fino allo sport. È il caso della napoletana Maria Teresa De Filippis, la prima donna a gareggiare in Formula Uno.

 

Maria Teresa De Filippis nacque a Napoli nel 1926. Il padre era un famoso ingegnere e la madre una donna moderna le cui idee progressiste influenzarono notevolmente l’indole della piccola Maria Teresa. La vita agiata e l’estrazione nobile permisero alla De Filippis di avvicinarsi sin da bambina a sport di un certo tipo come l’equitazione. E così mentre la guerra imperversava, la sua adolescenza trascorse tutto sommato serena, circondata dai fratelli con i quali si dilettava a domare cavalli.

 

La svolta avvenne nel giorno del suo ventunesimo compleanno quando i fratelli le lanciarono una sfida: guidare un’auto! Maria Teresa, ardita e competitiva, si mise subito alla guida dell’auto di famiglia e senza esitazione alcuna fece un giro nel cortile della casa. A quel punto scoprì che i cavalli delle automobili erano di gran lunga più divertenti delle corse sui cavalli a cui era abituata.

 

Quella delle corse in auto divenne da quel momento in poi l’unica vera passione della De Filippis. Cominciò, così, la sua scalata verso il successo mossa da uno spirito competitivo e dal suo carattere pronto a sfidare limiti fisici e sociali.

 

Nel 1948 vinse la Salerno-Cava de Tirreni e ottenne il secondo posto alla Sorrento-Sant’Agata con una vecchia Fiat 500 del 1940. Sperimenterà così gioie e dolori di questo sport. Infatti, nonostante le vittorie e la sua bravura, nel 1954 perde il titolo del Campionato Italiano Piloti in seguito ad un grave incidente che le causò la perdita dell’udito all’orecchio sinistro.

 

Nel fermento generale degli anni ’50-’60 avvenne la svolta. Acquistò una Maserati e con questa automobile fu la prima donna a gareggiare nella Formula Uno. Partecipò a sei Gran Premi ottenendo il soprannome di Pilotino. E riuscì a farsi strada in uno sport essenzialmente popolato da uomini con grande onore, nonostante l’esclusione dal Gran Premio di Francia poiché il direttore riteneva che l’unico casco che una donna potesse indossare era quello del parrucchiere!

 

Ma il destino intervenne bruscamente nel 1959 quando sulla macchina che la De Filippis avrebbe dovuto guidare, perse la vita Jean Behra, suo amico e compagno di squadra. L’episodio segnò profondamente la vita e lo spirito di Maria Teresa che così, all’età di 36 anni, e dopo una carriera di successi, lasciò il mondo delle corse.

 

La Maserati, nel 2015, ha voluto celebrare il suo Pilotino rendendola protagonista di uno spot pubblicitario a dimostrazione del fatto che non ci sono limiti sociali o di genere che con l’impegno e la volontà non possano essere superati.



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