Piccolo stop dal caldo infernale, calo delle temperature e deboli piogge su Napoli
aldo africano STOP, o quanto meno in pausa! Dopo la grande calura dell’ultima settimana, è imminente infatti un generale (e provvidenziale) calo termico nei prossimi giorni, anzi in qualche caso possiamo parlare pure di crollo, visto che localmente le temperature potrebbero scendere anche di 10/12°C rispetto alle ultime ore.
Ma attenzione, a tutto questo seguirà una grande sorpresa, almeno questo dicono i modelli meteorologici nel loro ultimo aggiornamento.
Pronti a respirare aria più salubre e menocalda? Prepariamoci ad aprire le finestre e ad inspirare finalmente a pieni polmoni in quanto, già nel corso delle prossime 24 ore, l’atmosfera assumerà connotati decisamente diversi da questi giorni. Non si tratterà della classica forte rottura di metà agosto, ma di una sorta di rimescolamento d’aria, un mix tra temporali e venti più freschi in arrivo dal Nord Atlantico, che decreterà uno stop quanto meno temporaneo alla grande canicola che da giorni ci assedia.
A Napoli domani giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio, non sono previste piogge. Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 31°C, la minima di 26°C, lo zero termico si attesterà a 4479m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest. Mare mosso. Allerte meteo previste: afa.
MARTEDÌ: l’anticiclone subtropicale tende ad indebolirsi, eroso dalla spinta di una saccatura atlantica sull’Europa centrale. Ancora una giornata stabile e ampiamente soleggiata su Calabria e Sicilia, tempo a tratti variabile in Campania con la formazione di banchi di nubi basse a tratti compatti su Casertano, Napoletano e Costiera Amalfitana, specie al primo mattino e nelle ore serali. Temperature in rialzo sul versante ionico con picchi di 37-40°C su Sicilia orientale, Locride e Crotonese, in calo in Campania e sull’alto Tirreno calabrese. Venti in rotazione e rinforzo dai quadranti occidentali con raffiche >30-40 km/h su Stretto di Messina, Crotonese, Catanzarese, Locride e coste meridionali della Sicilia. Moto ondoso dei mari in graduale aumento: fino a mossi il basso Tirreno, il Canale di Sicilia e lo Ionio a largo; condizioni ancora ampiamente favorevoli alla balneazione lungo le coste ioniche di Sicilia e Calabria.

