Piccola pausa, poi di nuovo forti temporali. L’avviso dei meteorologi

Grande Napoli

Importanti cambiamenti in vista della PROSSIMA SETTIMANA. Già da Lunedì 23 Settembre infatti un VORTICE ATLANTICO è pronto ad investire l’Italia conprecipitazioni che potrebbero durare per diversi giorni.
Ma vediamo la previsione nel dettaglio.

Dagli ultimissimi dati a nostra disposizione emerge un radicale cambio di circolazione su buona parte dello scacchiere europeo. Dal Nord Atlantico prenderà infatti vigore un flusso perturbato che, accompagnato da correnti instabili e più fresche, punterà dapprima la Francia e poi anche il nostro Paese. A causa dei forti contrasti che si verranno a creare non sono da sottovalutare le potenziali situazioni di rischio.
Già nelle primissime ore di Lunedì 23 tra Liguria di Levante e alta Toscana sono attese forti precipitazioni, anche a carattere di nubifragio, in grado di scaricare al suolo ingenti quantità d’acqua in poco tempo. Naturalmente, per l’esatta localizzazione dei fenomeni dovremo giocoforza essere più precisi nei prossimi aggiornamenti, man mano che ci avvicineremo all’evento.
Il maltempo si estenderà anche al resto del Nord e alle regioni tirreniche, con possibilità di temporali intensi anche a Firenze, Roma e Napoli.
Durante questa fase le temperature, previste in sensibile calo, si riporteranno in media con il periodo o anche leggermente al di sotto.

Tra Martedì 24 e Mercoledì 25 il vortice si approfondirà sul medio/basso Tirreno: ecco che avremo quindi ancora la possibilità di rovesci, sia pure alternati ad ampie schiarite, in particolare al Centro-Sud, mentre il tempo sarà migliore sul resto del Paese.

Nella seconda parte della settimana, la temporanea rimonta dell’alta pressione dovrebbe garantire una maggiore stabilità atmosferica su buona parte dell’Italia. Probabilmente si tratterà solo di una pausa, infatti già da Sabato 28 Settembre un nuovo vortice depressionario atlantico potrebbe scendere di latitudine, dando il via ad una nuova fase di maltempo, sempre a partire dalle nostre regioni nord-occidentali. Naturalmente avremo modo di riparlare di questo possibile ulteriore peggioramento.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu