“Pazzo chi joca e pazzo chi nun joca”, il significato del detto napoletano
La lingua napoletana trasuda di saggezza verace. La sincerità con cui i partenopei utilizzano le loro espressioni più originali nel quotidiano, ha sempre affascinato i visitatori e i più giovani; sicuramente meno avvezzi ai detti e ai proverbi di una volta. I napoletani, del resto, sanno benissimo di poter attingere ad un vasto vocabolario e, soprattutto, ad un elenco di proverbi straordinariamente variegato, per poter esplicare gli aspetti più disparati della vita o, spesso, per elargire preziosi consigli. La lingua napoletana contiene alcuni tra i detti più affascinanti ed evocativi in assoluto. Data l’importanza della città sul fronte culturale e, soprattutto, il suo importantissimo bagaglio etnico, sembra chiara che, quella dei partenopei, è una lingua ricca di sorprese e di sfaccettature nascoste. In quest’articolo, spiegheremo il significato di un detto napoletano particolarmente famoso e apprezzato, “Pazzo chi joca e pazzo chi nun joca”.
Il significato di “pazzo chi joca e pazzo chi nun joca”
Le perle di saggezza della lingua napoletana sono moltissime. Chiunque viva nel capoluogo campano o nelle zone limitrofe ha avuto l’occasione di sperimentare la profonda pregnanza dei proverbi sui fatti di vita vissuta. “Pazzo chi joca e pazzo chi nun joca” ne è un esempio lampante. Quante volte, in effetti, ci siamo ritrovati davanti a un bivio. Una condizione per la quale non si è sicuri del risultato finale, nonostante siamo determinati nel perseguire i nostri obiettivi; consci del salto nel vuoto che ci stiamo accingendo a compiere. Il detto napoletano preso in esame in quest’occasione, rappresenta il sunto perfetto della tempesta emotiva che pervade i più riflessivi innanzi ad episodi del genere, oppure il mantra designato dai più avventurieri, dai folli o dai semplici impulsivi.
Tradotto in italiano, infatti, il detto napoletano “pazzo chi joca e pazzo chi nun joca” significa letteralmente “pazzo chi gioca e pazzo chi non gioca”. Questa locuzione ossimorica è riassumibile nel fatto che, nella vita, valga la pena osare. Infatti, per quanto folle possa essere rischiare per raggiungere un obiettivo o una determinata condizione, anche astenersi e, magari, lasciarsi consumare dal dubbio su come, le cose, sarebbero potute andare, sarebbe da folli. “Pazzo chi joca e pazzo chi nun joca” sa essere uno spunto di riflessione perfetto nei momenti difficili, in cui, da una decisione, può dipendere qualcosa di molto più grande di noi. Ancora una volta, le perle del napoletano ci sono venute incontro con grande filosofia.

