Pastiera salata con grano: come prepararla facilmente

Cucina
Articolo di , 10 Feb 2021

 

La tradizione culinaria napoletana è decisamente ricca, e i vicoli della città ne sono piena espressione. Infatti, in ogni angolo e in ogni dove possiamo trovare varie rosticcerie e pasticcerie, che inebriano l’aria con i profumi di deliziosi manicaretti appena sfornati, e soddisfano i palati più ricercati, che siano di turisti o dei cittadini napoletani stessi.

 

Ognuno ha proprio dolce preferito, che sia il primo che viene in mente per soddisfare piccole voglie golose, o per chiudere in bellezza un pranzo succulento, e anche Napoli ha il suo preferito: un dolce speciale che da sempre scalda il cuore di grandi e piccini.

Frutto della tradizione, delle mani delle nostre nonne, delle giornate trascorse ad impastare e ad attendere i tempi giusti, è la pastiera.

 

Questo dolce non manca mai sulle nostre tavole durante le festività natalizie e nel periodo pasquale, e molto spesso viene preparato anche durante i giorni che precedono il Carnevale.

Dolce supremo, dolce buono e super profumato, tanto da portare le nostre menti indietro nel tempo.

E infondo, l’odore della scorza d’arancia che contraddistingue l’essenza della pastiera, non è un piacevole sogno da rivivere più volte all’anno?

Ebbene sì! Ma la pastiera, in quanto dolce della tradizione, conserva in sé storie e leggende che la rendono conosciuta anche oltre i confini campani!

 

La storia

 

Una leggenda lega la nascita di questa delizia al culto della sirena Partenope. Ma la storia, in realtà, ci narra che la pastiera è stata creata per celebrare il ritorno della stagione più romantica di tutte: la primavera. Ad ogni modo, si racconta che il luogo nel quale fu ideata la Pastiera, sia San Gregorio Armeno, una tra le strade più incantevoli e entusiasmanti di Napoli.

 

Fu una suora dell’ordine benedettino a ideare il tutto con degli ingredienti apparentemente semplici, ma che uniti tra loro hanno dato vita a qualcosa di incantevole. Una ricetta ideata inizialmente prendendo in considerazione il primo ingrediente, ossia l’uovo, simbolo per antonomasia non solo della Resurrezione di Cristo ma anche della nascita e della vita, dando poi il via ad una tradizione che vedeva proprio le sorelle impegnate a guarnire grosse quantità di pastiere durante il periodo della Settimana Santa, per onorare la ricca borghesia napoletana.

 

Beh, come non apprezzare l’idea, visto che si tratta di una delle stagioni migliori per apprezzare questo dolce!

 

Ma se invece della versione dolce, proponessimo sulle nostre tavole ad amici e parenti una versione molto più “strong” dal gusto salato?

In pratica: unendo altrettanti semplici e comuni ingredienti e dando ampio spazio alla tradizione, possiamo creare un altro piatto, altrettanto grandioso e dal gusto strabiliante che, vedrete, incanterà i vostri commensali al pari del dolce tanto amato. Insomma: non vi deluderà!

 

Ingredienti

Per preparare questa versione salata della pastiera napoletana vi occorrono alcuni ingredienti, semplici da rintracciare:

 

  • Due rotoli di pasta brisee
  • 150 grammi di scamorza affumicata
  • 4 uova grandi, 5 se di piccola dimensione
  • 100 millilitri di latte intero
  • 60 grammi di parmigiano grattugiato
  • 20 grammi di burro
  • 20 grammi di farina 0
  • 120 grammi di grano cotto
  • 120 grammi di prosciutto cotto
  • Sale e pepe quanto basta

 

Procedimento

Occorre, innanzitutto, procedere con la preparazione della besciamella che è di fondamentale importanza per il ripieno. Quindi prendete un pentolino non dalle grandi dimensioni, ed iniziate ad amalgamare a fiamma molto bassa il burro, la farina e il latte. Salate leggermente ed attendete, mescolando a volontà, fin quando non otterrete la giusta consistenza. Solo a questo punto, sarà giunto il momento per aggiungere al composto il grano cotto. Continuate ad amalgamare, facendo attenzione ai grumi della farina.

 

Separatamente, in un tegame o in una ciotola, ponete le uova, il prosciutto, il formaggio. Se gradite, un’ottima idea sarebbe quella di aggiungere anche altri tipi di salumi, come il salame, ed altri tipi di formaggio, come il formaggio dolce (è davvero squisito!). Mescolate per bene ed unite il tutto alla besciamella precedentemente fatta.

 

Ora, è giunto il momento di stendere la pasta brisee con molta attenzione all’interno di una teglia preferibilmente dalla forma rotonda. Ricordate: tenete bene i bordi alti, in modo tale da contenere perfettamente il ripieno. Aggiungete, quindi, il ripieno.

Con il secondo rotolo di basta brisee, tagliate tante strisce quante ne occorrono per abbellire la parte superiore della vostra pastiera salata.

Preriscaldate il forno a 180 gradi e cuocete per circa 40/45 minuti.

 

Questo piatto saprà sicuramente conquistare i vostri cuori al pari del tradizionale dolce! Buon appetito!

Foto: Giallo Zafferano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti consigliamo anche

Links utili

Visitare Napoli in 3 giorni

Tre giorni a Napoli consentono di visitarne i monumenti principali e di assaporare una...

Visitare Napoli in 2 giorni

In due giorni a Napoli si ha il tempo sufficiente per visitare i monumenti...

Visite guidate a Napoli

Napoli è una città ricca di storia e arte che offre tanti di siti...

Locali a Napoli

Sono tanti i locali a Napoli dove poter trascorrere le serate e divertirsi tra...

Mercatini a Napoli

Sono tanti mercatini a Napoli dove fare shopping e trovare capi a basso prezzo!...

Dove dormire a Napoli

Da qualche anno a questa parte l’offerta turistica per il pernottamento a Napoli si...

Dove mangiare a Napoli

Napoli è una città che offre una molteplicità di soluzioni diverse per mangiare, per...

Cosa fare a Napoli

Napoli è la città del mare, del Vesuvio, e della pizza, e c’è tanto...

Napoli di notte

Napoli è ricca di luoghi in cui poter trascorrere le serate dal centro storico,...

Cosa vedere a Napoli

Napoli città d’arte. La città offre una molteplicità di siti monumentali, aree verdi, scorci...