Pass: Il tornello anti-covid più intelligente creato a Napoli

Paola Palmieri

Il più smart dei dispositivi anti-covid

 

Pass è il più smart dei dispositivi anti-covid è dotato di intelligenza artificiale, in pochi secondi igienizza completamente con raggi UV e disinfettante, monitora la temperatura, controlla l’utilizzo della mascherina e conta le presenze all’interno di un locale.

 

L’idea è della società  Protom, nata a Napoli e diventata leader in Europa nei servizi avanzati di ingegneria e consulenza nello sviluppo di progetti e soluzioni ad alto grado di innovazione, fondata da Fabio De Felice, napoletano, ingegnere, tra i principali esperti italiani di digitalizzazione delle imprese che insegna alle università di Napoli e Cassino.

 

Pass è un sistema che fa sintesi tra intelligenza artificiale, sensoristica e software di monitoraggio ambientale. In pratica è una sorta di “porta della salute” in grado di automatizzare, semplificare e velocizzare le procedure di verifica delle norme di sicurezza per contrastare la circolazione del coronavirus. Controlla infatti il corretto utilizzo della mascherina e la temperatura corporea, sanifica le scarpe e consente l’igienizzazione delle mani.  Ancora, come un “tornello” ipertecnologico, controlla la densità di presenze nel locale, gestendo i nuovi accessi in modo che non venga mai superato il numero massimo di persone consentite in relazione alle dimensioni del locale e ai sistemi di aerazione.

 

Realizzato con materiali che ne consentono l’utilizzo in outdoor, grazie alla batteria ricaricabile e le ruote integrate, PASS è inoltre facile da trasportare e collocare in qualunque luogo. Un sistema di alert permette poi di operare la manutenzione in maniera “smart”, avvisando il gestore nel momento in cui il gel igienizzante sta per esaurirsi o la batteria sta per scaricarsi. In quest’ultimo caso, inoltre, il dispositivo provvede automaticamente a spegnersi, salvaguardando il sistema.

 

Fabio de Felce spiega: “Se la tecnologia è stata fondamentale per continuare a lavorare e ad avere una vita sociale anche durante il lock-down continuerà a esserlo ancora di più adesso. La riapertura dei pubblici uffici, dei locali, delle palestre, insomma il ritorno a una vita normale va di pari passo con la nostra capacità sia di prevenire le occasioni di contagio sia di certificarlo. Pass serve a questo, serve a darci la serenità di poter continuare a stare insieme”.

 

(Fonte Napoli Today.it)



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