Pasqua con sorpresa a Napoli: riapre il Giardino Romantico del Palazzo Reale
Dopo 20 mesi di lavori, torna visitabile uno degli angoli verdi più affascinanti del centro città.
Pasqua quest’anno è ancora più speciale a Napoli: dopo oltre venti mesi di chiusura, riapre il Giardino Romantico del Palazzo Reale, uno degli spazi verdi più suggestivi e storici della città. La riapertura è prevista proprio per domenica 5 aprile 2026, in occasione della Pasqua e della Domenica al Museo, che permetterà l’ingresso gratuito nei siti culturali statali.
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Un polmone verderestituito alla città
La riapertura del Giardino Romantico rappresenta la restituzione ai cittadini e ai visitatori di un luogo che unisce storia, paesaggio e botanica nel cuore di Napoli. Come sottolineato dal direttore generale Musei Massimo Osanna, l’intervento ha permesso di recuperare il disegno storico ottocentesco e l’identità originaria del giardino, dove architettura e natura convivono in perfetto equilibrio.
Il progetto di restauro, avviato nel settembre 2024 e sostenuto dal Ministero della Cultura, ha riguardato ogni aspetto: dalle strutture agli impianti fino alla componente vegetale, restituendo uno spazio completamente rinnovato e valorizzato.
Quando visitarlo: orari e aperture
La riapertura avverrà con modalità particolari durante le festività:
- Domenica 5 aprile (Pasqua): aperto gratuitamente
- Lunedì 6 aprile (Pasquetta): chiuso
- Da martedì 7 aprile: aperto tutti i giorni fino a un’ora prima del tramonto
Un restauro tra storia e natura
I lavori hanno restituito al giardino la sua struttura originaria, rispettando la visione ottocentesca ideata da Friedrich Dehnhardt, botanico di Ferdinando II di Borbone. Oggi il Giardino Romantico si estende su oltre 14.000 metri quadrati e ospita una straordinaria varietà botanica: più di 4.000 piante tra alberi, arbusti ed erbacee; ampie aree verdi con tappeti erbosi; viali storici e superfici in cocciopesto.
Tra le specie più affascinanti spicca il maestoso Ficus magnolioide, con le sue iconiche radici colonnari, insieme a piante esotiche provenienti da Africa, Asia e Sud America.
Un giardino tra Vesuvio e mare
Uno degli elementi più suggestivi del Giardino Romantico è la sua posizione: progettato per dialogare con il paesaggio, offre scorci unici che abbracciano il Vesuvio, il mare e il Maschio Angioino.
Mentre i lavori del giardino sono ormai terminati, sono in fase di conclusione anche quelli del restauro della cancellata monumentale, che circonda il giardino lungo via San Carlo. Sui teli di cantiere è riportata la scritta “AverCura”: nessun logo, nessuna immagine, ma solo un’esortazione al rispetto e alla cura dei nostri beni culturali.

