Parte dalla Federico II di Napoli la sperimentazione scientifica nello spazio

Paola Palmieri

Esperimenti scientifici nello spazio

 

Esperimenti scientifici nello spazio, Napoli si sta affermando come un polo d’eccellenza internazionale.

 

Le sperimentazioni scientifiche nello spazio infatti partono proprio da Napoli, infatti è stato siglato un accordo commerciale tra la società spaziale Ali e la Nanoracks Europe per il lancio di un esperimento di biologia rigenerativa a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

 

L’esperimento è stato ideato dal Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e ingegnerizzato dalla società Marsxenter, ed è denominato ReaDI FP, acronimo di Reducing Arthritis Dependent Infiammation First Phase e si avvale inoltre della collaborazione della storica azienda vinicola Mastroberardino, che fornirà agli studiosi le vinacce (ovvero le bucce d’uva) da cui estrarre i principi nutritivi che hanno un effetto benefico sulla salute. Non solo, collaboreranno alla sperimentazione anche le aziende Minerva Research Lab e BCTrade.

 

La sperimentazione medico-spaziale rientra nelle attività previste dal progetto Ca.Di.Ra, che prevede la costruzione di una capsula di rientro atmosferico e finanziato dalla società Ali, appunto, e dalla Regione Campania.
Il progetto principale, Ca.Di.Ra prevede è condotto in partnership con il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Cira) e la start up Space Factory.

 

Veronica La Regina, amministratrice delegata della Nanoracks Europe, ha commentato così la sigla dell’accordo: «Sono orgogliosa dell’iniziativa perchè coinvolge interessi non solo del settore spaziale, ma anche di attori che si avvicinano allo Spazio per la prima volta». Marcello Spagnuolo, presidente di Marscenter, ha annunciato i tempi delle sperimentazioni: «Il nostro obiettivo  è quello di tornare a far crescere le eccellenze scientifiche della Regione in sinergia con il tessuto della ricerca nazionale. L’esperimento ReaDi FP salità a bordo della Stazione Spaziale Internazionale nel marzo del 2021».

 

(Fonte il Mattino.it)



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu