La tangenziale di Napoli deve essere gratuita: l’Europa ha deciso!
Uno dei balzelli più odiati dai napoletani, il pedaggio della Tangenziale, è stato dichiarato illegale dal Parlamento europeo.
Per la precisione l’obolo che da sempre bisogna pagare per entrare e uscire dalla città è stato giudicato “lesivo della concorrenza” e gli Stati membri, secondo l’atto di indirizzo non vincolante votato a Strasburgo, devono revocare le concessioni.
L’emendamento in questione, presentato dall’eurodeputato Fulvio Martusciello, mira ad eliminare ogni concessione di strade che delimitino zone urbane qualora tali concessioni comportino pagamenti di pedaggio al fine di garantire la reale competitività tra le aziende di trasporto merci su strada europee.
Trattandosi di una norma non vincolante, starà ora ai singoli Stati applicarla. Le possibilità che la tassa venga realmente abolita non sono moltissime, visto che della cosa si discute da anni. Di certo si tratta di un’arma in più per chi si batte per la sua eliminazione. In questo senso si registra la dichiarazione del consigliere regionale Borrelli: “La decisione pur non essendo vincolante in quanto si tratta solo di un atto di indirizzo, è un’ulteriore arma a disposizione per continuare la guerra contro il pedaggio della tangenziale di Napoli, l’unica superstrada interna a una metropoli che si può percorrere solo dietro pagamento. Quel pedaggio era stato introdotto per coprire le spese di progettazione e costruzione, ma, ormai, quelle spese sono state ampiamente recuperate e ora quel pedaggio è solo un odioso e inutile balzello che serve a pagare lo stipendio a Paolo Cirino Pomicino, attuale presidente di Tangenziale che, tra l’altro, non perde occasione per provare ad aumentarlo, come dimostra l’innalzamento della tariffa per i camion ottenuto qualche settimana fa”.

